Un terreno recintato adibito a masseria è stato sequestrato dagli agenti della sezione ambientale della Polizia Municipale di Lecce nelle campagne del capoluogo salentino. L’operazione, effettuata in collaborazione con i medici del Servizio Veterinario dell’ASL di Lecce,  ha permesso di individuare diversi animali, tra cui maiali, cavalli e bovini mai identificati, e pertanto, allevati senza osservare la normativa sanitaria vigente in materia.

Inoltre, all’interno del recinto nel quale  venivano tenuti gli animali, gli agenti hanno rilevato la presenza di rifiuti di vario genere tra cui pneumatici fuori uso, materiale ferroso arrugginito, veicoli dismessi, contenitori e lastre ondulate in materiale contenente presumibilmente amianto.
Pertanto unitamente al personale dell’Ufficio Urbanistico Edilizio del Comune di Lecce, e dopo aver informato della vicenda il sostituto procuratore Stefania Mininni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, gli agenti della Polizia Municipale hanno proceduto al sequestro probatorio dell’intera area. All’interno della stessa, inoltre, sono state trovate alcune strutture precarie, totalmente abusive, adibite a ricovero degli animale presenti nella masseria.
Il proprietario è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione del Testo Unico dell’ambiente e per violazione del Testo Unico dell’Edilizia.