Avrà luogo a Leverano la mostra internazionale dal titolo “Anne Frank – Una storia attuale”. Con grande orgoglio il comune di Leverano ospiterà l’evento che ha girato cento paesi ed è stato tradotto in oltre venti lingue.

L’inaugurazione, alla presenza del presidente Antonio Gabellone sarà lunedi 28 febbraio alle ore 18.00 nella sede di Palazzo Gorgoni a Leverano. Attraverso immagini fotografiche, citazioni dalle pagine del Diario di Anne, testi e documenti, gran parte dei quali risultano inediti, la mostra racconta la storia di una famiglia ebrea durante la dominazione nazista: “La prima immagine della mostra ritrae la famiglia Frank, una famiglia tedesca borghese, benestante,  il cui capo-famiglia Otto frank era un ufficiale dell’esercito. Ebrei, ma non praticanti sono stati perseguitati ingiustamente nella loro stessa terra. In questo consiste l’attualità della loro storia: ciò che è successo a loro potrebbe succedere a chiunque.”  a parlare è il console del Regno dei Paesi Bassi Massimo Salomone;  presente alla conferenza stampa di questa mattina presso palazzo Adorno a Lecce, Salomone ha espresso insieme al sindaco di Leverano Cosimo Durante l’orgoglio e l’entusiasmo per la grande opportunità che la mostra rappresenta : “Una mostra fortemente voluta – parla il sindaco Durante- In Italia dopo Bari e Leverano la mostra sarà solo a Milano e Firenze. Dobbiamo cogliere questo evento come occasione, ma soprattutto come opportunità di riflessione, di informazione ed anche di promozione del nostro territorio. Siamo felici del fatto che molte scuole, addirittura dalla provincia di Taranto, hanno già aderito, confermando la loro partecipazione alla mostra. Il coinvolgimento delle scuole e degli studenti è fondamentale, non solo per creare un momento di istruzione e formazione, ma per infondere nei giovani la sensibilità nei confronti di questi avvenimenti che affinchè non avvengano mai più, non devono essere dimenticati.”
La mostra “rivolta soprattutto ai giovani”, come spiega l’assessore alle politiche giovanili Bruno Ciccarese: “ deve far riflettere, perché i giovani devono essere i custodi della loro libertà, devono sapere quello che è successo per non farlo succedere mai più. Bisogna mantenere viva la memoria.”
Formazione, istruzione , riflessione e sensibilizzazione quindi i principi alla base di questa suggestiva mostra. “Formazione non solo scolastica – spiega Laura Giannotta , assessore alla cultura del Comune di leverano – ma civile. A Bari e a Milano, questo evento ha avuto un riscontro fortissimo. Speriamo che la nostra provincia dia lo stesso contributo.”
La mostra è visitabile da Lunedi 28 febbraio fino al 19 marzo, ogni giorno dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

 

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