Considerato il fatto che la Regione Puglia non ha ancora preso nessun provvedimento in merito, il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, ha inviato martedi’ 15 febbraio  una lettera, che pubblichiamo integralmente al Governatore della Puglia On. Vendola con un nuovo sollecito

a fronteggiare in maniera decisa e immediata l’emergenza derivante dalle avversita’ atmosferiche che colpirono il Salento tra il 2 e il 3 novembre 2010:

L’enorme quantità di pioggia riversatasi nelle giornate del 2 e 3 novembre 2010 in differenti zone del territorio provinciale hanno provocato gravi situazioni di criticità che hanno interessato la viabilità, i centri abitati, le zone rurali e gli insediamenti produttivi.
Tali eventi atmosferici hanno determinato disagi alla popolazione ed una grave compromissione delle attività produttive  ed agricole delle zone interessate ed i cui effetti sono tuttora riscontrabili sul territorio.
Fra l’altro, alcuni Comuni di questa provincia hanno segnalato a codesta Regione i danni subiti, riguardanti abitazioni, immobili e distruzione totale e/o parziale di ampie zone rurali a destinazione agricola.
Con nota prot. 94105 del 24/11/2010 questa Provincia ha richiesto alla Regione Puglia, giusta deliberazione della Giunta Provinciale del 12/11/2010, n. 313 (allegata), di attivare le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il territorio della Provincia di Lecce, gravemente danneggiato dagli allagamenti verificatesi nei primi giorni di Novembre 2010.
Ad oggi, non risultano essere stati adottati dalle competenti Istituzioni provvedimenti finalizzati al ristoro parziale dei danni dei settori produttivi interessati.
Pertanto, si chiedono notizie sullo stato di attuazione della richiesta procedura per il riconoscimento dello stato di calamità.
Distinti saluti.

IL PRESIDENTE
Antonio Gabellone

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.