E’ finita tra le bancarelle del mercato domenicale di Santa Maria al Bagno, a Nardo’, nel Salento, la latitanza, durata sette mesi, di Youness Nadori, marocchino di 37 anni da tempo residente in Italia.

L’uomo, tra i promotori di una organizzazione che combinava matrimoni misti per far ottenere ad extracomunitari il soggiorno in Italia, utilizzando documenti falsificati, e’ stato bloccato e arrestato dalla polizia. Il nome di Nadori rientra nell’indagine della squadra mobile della questura di Lecce che, il 29 luglio scorso, ha portato all’esecuzione di dieci ordinanze di custodia cautelare emesse a carico di altrettanti cittadini marocchini e di un legale leccese. Gli indagati sono accusati di aver preso parte a un’associazione criminale che, attraverso la falsificazione di documenti, combinava matrimoni misti con cittadini italiani, allo scopo di far acquisire agli extracomunitari titoli validi per ottenere il soggiorno in Italia. Nadori, laureato in lingue, e’ ritenuto tra i promotori dell’organizzazione.

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