“Con la sagacia politica che tutti gli riconosciamo – dichiara l’on. Vincenzo Barba –Giovanni de Marini ha il merito di porre al centro dell’attenzione e della discussione politica gallipoline il rapporto tra l’opposizione di centrodestra e la Giunta Venneri guidata da un Sindaco opportunista

e pasticcione ed appoggiata da una maggioranza che vede nel Partito Democratico il  suo occasionale e furtivo punto di riferimento.
Sulla lucida analisi di De Marini, tuttavia, mi permetto, anche se in parte, di dissentire; al Popolo della Libertà tutto si può contestare, tranne che non fare opposizione.
Non c’è occasione, infatti, in cui il sottoscritto e l’intero Gruppo Consiliare non facciano sentire le proprie critiche ai provvedimenti che il Governo Cittadino, il più delle volte in maniera irrazionale, è portato a prendere.
La voce della nostra opposizione è quanto mai univoca, ferrea e pressante, visto il quotidiano confronto a cui siamo soliti dar vita con i nostri elettori e sostenitori.
Certo, con questa Giunta così inutile, impalpabile, inconsistente e inoperosa non è facile fare opposizione. È difficile opporsi al nulla…
Eppure, malgrado tutto, il Pdl non perde occasione non soltanto per condannare quel poco che “Venneri & Co” fanno, ma anche per proporre soluzioni alternative. Una forza di opposizione come noi siamo deve avere la sensibilità, la responsabilità, la deontologia e il coraggio non solo di criticare ma anche di suggerire, consigliare, incalzare propositivamente. Ed è ciò che facciamo tutti i giorni.
Il Sindaco, nel suo gioco teso ad imitare i comportamenti degli animali che popolano la terra, passa dall’imitazione dell’ameba a quella del camaleonte. Per fare un solo esempio: fino a ieri ci condivideva in toto nel non limitare l’attività degli operatori commerciali per evitare di creare disturbo alla loro azione economica; oggi, invece, leggiamo sui giornali che, a causa dei diktat del Pd, vorrebbe far sparire sedie e tavolini dalle piazze e dalle strade di Gallipoli. Venneri cambia idea ogni cinque minuti, come chi è in stato confusionale o, come chi, peggio ancora, non vuole scollarsi dalla sedia sulla quale si è incollato, o peggio ancora gira come gira al vento.
Fino ad oggi le parole del Pdl, a tutti i suoi livelli, sono state quelle più chiare e più nette nei confronti del Primo Cittadino. La collaborazione di Giovanni De Marini e del suo partito, ora più che mai indispensabile, sarà ancora più preziosa quanto più ci aiuterà a scalzare Venneri dalla poltrona che lo accoglie solo e soltanto a causa di un inciucio e di un intrigo di palazzo. Questo è stato, è e sarà certamente il fine che ci accomuna nell’azione univoca dell’agire politico insieme alla Puglia Prima di Tutto.”

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