La Direzione investigativa antimafia di Lecce ha confiscato beni per un milione di euro riconducibili a Luciano Polimeno, di 49 anni, di Monteroni di Lecce, condannato per aver fatto parte del clan mafioso dei fratelli Tornese.

Si tratta di beni mobili e immobili: un attivita’ di commercio all’ingrosso di abbigliamento, un’ abitazione e quattro autovetture. Il provvedimento di confisca e’ stato emesso dalla Corte d’Appello di Lecce a seguito della proposta di misura personale e patrimoniale richiesta dal procuratore della Repubblica Cataldo Motta, a conclusione di indagini patrimoniali svolte dalla Sezione Operativa, che hanno consentito di accertare una manifesta sproporzione tra gli esigui redditi dichiarati dal Polimeno e il patrimonio a lui riconducibile. I beni, acquisiti direttamente al patrimonio dello Stato, saranno gestiti dall’agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati alla mafia e destinati a finalita’ di tipo sociale.