Il ticket fisso di 1 euro per ogni ricetta vale anche per gli invalidi di guerra e per gli invalidi civili di guerra? È a questa domanda che il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, con un’apposita interrogazione, chiede una risposta chiara agli assessori regionali al Bilancio e alle Politiche della Salute.

“Si tratta – precisa Buccoliero – di una situazione controversa, perché da un lato la delibera della Giunta regionale ribadisce che ‘rimangono invariate le condizioni stabilite dalla delibera di Giunta regionale n. 1198/2005 per usufruire dell’esenzione totale indipendentemente dal reddito, dall’altro le farmacie pugliesi chiedono anche agli invalidi di guerra e invalidi civili di guerra il pagamento di un euro. Tutto questo sta determinando una situazione confusa, su cui sarebbe il caso che si facesse piena chiarezza”.
Scrive, pertanto, Buccoliero:
“Premesso che con la delibera 2789 richiamata in oggetto la Giunta regionale ha introdotto il ticket fisso di 1 euro per ogni ricetta; tenuto conto che le farmacie pugliesi richiedono anche agli invalidi di guerra ed agli invalidi civili di guerra il pagamento del ticket in esame, nonostante che la stessa delibera della Giunta regionale riporti: ‘si ribadisce che rimangono invariate le condizioni stabilite dalla delibera di Giunta regionale n. 1198/2005 per usufruire dell’esenzione totale indipendentemente dal reddito’.
L’interrogante si rivolge agli assessori alla Salute ed al Bilancio per conoscere: se non sia il caso di dirimere quanto prima questo importante aspetto e far conoscere con chiarezza se effettivamente anche gli invalidi di guerra e gli invalidi civili di guerra debbano corrispondere l’euro per ricetta o, come sarebbe più auspicabile, dichiararne l’esenzione come in effetti è accaduto anche in altre regioni italiane (vedi la Campania), informando prontamente l’Assistenza farmaceutica della decisione assunta”

 

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