“Abbiamo raccolto la conferma della volontà dei rappresentanti delle Province e delle Camere di Commercio presenti, ad aderire al progetto e a procedere celermente per la definitiva costituzione dell’Enoteca/elaioteca regionale, vista da tutti come una grande opportunità di sviluppo per l’intera regione e per i singoli territori provinciali”.

Così si esprime l’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno al termine della riunione convocata stamattina presso la sede dell’Assessorato per definire le modalità di attuazione dell’Enoteca/elaioteca regionale.
Nei primi giorni di marzo, infatti, è prevista la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Regione e le parti interessate, Province, Unioncamere e Camere di Commercio, che darà vita all’Ente promotore, così come previsto dalla legge regionale.
Subito dopo, con l’individuazione delle sedi provinciali e la costituzione delle associazioni territoriali, si potrà dare loro piena operatività.
“Sono convinto – sottolinea Stefàno – che il coinvolgimento di tutto il sistema istituzionale   costituisca il riferimento territoriale per una migliore operatività e per la valorizzazione in loco dei territori con il supporto di chi ha riconosciute capacità professionali. Soltanto in questo modo potremo trarre il massimo vantaggio da una vetrina che ha tutti i requisiti per essere prestigiosa e significativa della nostra storia e delle nostre tradizioni”  
“L’enoteca-elaioteca – continua Stefàno – costituisce uno strumento coerente con la vocazione elaioenologica regionale e coltiva la grande ambizione di rappresentare al meglio il nostro patrimonio enologico e la nostra produzione olearia, specialmente nei confronti di un crescente numero di visitatori che ormai raggiunge la Puglia in ogni periodo dell’anno e che, ci dicono gli studi di settore, sono attratti sempre di più dal nostro qualificato paniere di prodotti tipici oltre che dal nostro patrimonio monumentale e naturalistico. Sono luoghi dove, evocando e raccontando la nostra storia, potremo valorizzare al meglio i nostri territori ”.
“Nutro la fondata fiducia – conclude Stefàno – che si possano inaugurare le prime enoteche/elaioteche già all’inizio dell’estate in modo appagare e soddisfare anche le aspettative dei produttori e del mondo agricolo che costantemente ci sollecitano la loro realizzazione”.