”Ad una mia interrogazione dell’11 agosto scorso  in cui evidenziavo gravi problematiche connesse ad una gara dell’ASL di Lecce in materia di servizi di lavaggio e noleggio dell’importo complessivo di 25 milioni di euro, ho ricevuto in data 28 gennaio una sconcertante risposta, di smaccato

contenuto pilatesco. L’Assessore con delega ai Contratti e agli appalti, Ida Maria Dentamaro, si è infatti chiamata completamente fuori da ogni compito di vigilanza nei confronti di un Ente di derivazione regionale, nonostante la ingente rilevanza economica dell’operazione in questione.
Ne riverrebbe che un Consigliere regionale eletto dal Popolo Sovrano non avrebbe a chi rivolgersi per conoscere aspetti di grande rilevanza del governo di enti di derivazione regionale, non reputandosi il governo abilitato nemmeno a chiedere e fornire su di esse informazioni.
Salvo poi essere chiamati entrambi, in quanto figure politiche regionali, a farsi carico delle conseguenze di sprechi ed abusi, cui conseguono inevitabilmente feroci ‘piani di rientro’ e tagli spietati ai pubblici servizi e al diritto alla salute.
A fronte di tali desolanti ammissioni di impotenza, ci sarebbe anche da domandarsi a cosa servano gli Assessori, tanto più se chiamati proprio quali tecnici esterni come la sen. Dentamaro”.Lo ha dichiarato ilConsigliere regionale PDL, Saverio Congedo

 

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