Erano presenti in molti questa mattina, davanti il portone di Palazzo Adorno a Lecce. I lavoratori in cassa integrazione di Salento Energia, volevano risposte, dopo un anno di attesa in cui ogni azione è stata più volte rimandata e revocata.

La società Salento Energia, che ricordiamo si occupava del controllo degli impianti termici, è stata dichiarata in stato di liquidazione, quando lo scorso anno, si è ritrovata in difficoltà, assieme a molte altre società di servizi. Dopo sei mesi di esplorazione del mercato, in cerca di un acquirente pubblico o privato, lo scorso dicembre 2010, ha ottenuto dalla Provincia la revoca dello stato di liquidazione, è stato nominato un nuovo amministratore – Maurizio Mazzeo – ed è stata comunicato nuovo piano di impresa per consentire la sostenibilità della società stessa. Eppure ad oggi, i 67 lavoratori sono ancora a casa e si chiedono quando questa situazione si scongelerà.

 

Senza il servizio di Salento Energia infatti, che operava un controllo su tutta la Provincia sugli impianti termici, è maggiore il rischio di incidenti all’interno delle mura domestiche. Inoltre i risultati ottenuti con l’autodichiarazione dei cittadini sui consumi, che ha portato nelle casse 2.600.000 euro, con un controllo più accurato, avrebbe certamente rimpinguato maggiormente le entrate.

Adesso la Provincia si trova a dover sostenere gli obblighi della legge 10/91 che prevedere il controllo degli impianti nei comuni con popolazione superiore ai 40.000 abitanti. Tutto ciò entro il 31 dicembre 2011, pena lo svuotamento del servizio, che passerebbe nelle mani della Regione.

Riorganizzazione e aggiornamento del personale e della società, ispezioni a 160.000 impianti, più controlli speciali per gli impianti superiori a 15 anni e molto altro, sono gli impegni che la Provincia dovrà prendere, entro la fine di questo anno. In settimana è previsto un incontro dei lavoratori con l’amministratore Mazzeo, in vista della scadenza del Cig (Cassa Integrazione Guadagni) e la speranza è di giungere ad un accordo e ad una soluzione per risolvere un problema che si trascina ormai da oltre un anno.