“È falso e mistificatorio quanto scrive in una lettera data alla stampa il presidente della Lilt a proposito della presunta volontà di quest’Amministrazione di voler sfrattare l’associazione dalla sua attuale sede.” Lo dichiara Ivan De Masi

1.    Il trasferimento dell’immobile ad un ente come la società di cartolarizzazione, per altro di proprietà del Comune, non annulla i contratti in essere per lo stesso immobile.
2.    Questo provvedimento, tra l’altro, potrebbe dare finalmente l’opportunità all’associazione, qualora quest’ultima lo ritenesse opportuno, di acquisire il bene in questione e diventarne esclusivo proprietario, riconoscendo tutti gli sforzi profusi dalla Lilt. In tal senso, il trasferimento dell’immobile alla società di cartolarizzazione potrebbe essere addirittura migliorativo per la Lilt, riducendo notevolmente le procedure burocratiche nel caso in cui quest’ultima decidesse di acquistare il bene.
Accusare preventivamente l’Amministrazione di essersi macchiata di un atto di “spregio ed insensibilità”, senza neppure informarsi per capire come effettivamente stiano le cose, vuol dire affermare il falso e mistificare la realtà. Sarebbe stato più corretto, prima di lanciare accuse gratuite nei riguardi di quest’Amministrazione, chiedere un incontro per fugare ogni eventuale dubbio. Evidentemente, il pregiudizio nei miei confronti è tale da aver fatto scartare a priori qualsiasi ipotesi che non contemplasse l’intrinseca malafede di quest’Amministrazione.”