Depositata la proposta di legge “Ordinamento della polizia locale in Puglia” del consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero.
Al centro della proposta, sottoscritta anche dai consiglieri regionali di MeP, Nicola Canonico

e Giacomo Olivieri, l’esigenza di tutelare la sicurezza del cittadino, dando nuovo entusiasmo alle Polizie locali, e la razionalizzazione delle risorse umane e finanziarie, che assicureranno economicità, efficacia ed efficienza all’attività delle polizie municipali e provinciali.
La proposta di legge prevede, inoltre una maggiore tutela per il Corpo delle Polizie locali con nuovi equipaggiamenti e riconoscibilità degli addetti sul territorio; l’istituzione della scuola regionale delle Polizie locali per la formazione e aggiornamento dei quadri; il numero unico nazionale per l’immediatezza degli interventi a favore degli utenti.
La proposta di legge torna all’attenzione dell’apposita commissione regionale, dopo che già nella passata legislatura, esattamente il 16 novembre 2009, nonostante l’impegno personale del consigliere Buccoliero, la riforma dell’ordinamento della polizia locale si arenò in II commissione a causa del mancato lasciapassare della ragioneria per “la critica ed insufficiente capienza delle risorse accantonate in bilancio di previsione sul capitolo di spesa autonoma di competenza rispetto alle esigenze ad oggi registrate, proprie della programmazione in itinere”.
“In realtà, mancò la volontà politica di approvare la riforma. Una sconfitta di tutto un territorio – ha dichiarato il consigliere Buccoliero – e non solo dei circa cinquemila agenti della Polizia municipale, che da anni chiedono solo di poter svolgere al meglio il proprio lavoro a servizio di tutta la comunità. Nel corso della passata legislatura ho portato avanti una battaglia di civiltà e di sicurezza, che mi auguro possa trovare, nell’odierna legislatura regionale, un’attenzione maggiore, perché si tratta di una riforma, che non può essere ulteriormente rimandata. In questo senso, non posso non accogliere favorevolmente la posizione di alcuni consiglieri regionali, che hanno deciso di abbracciare una causa che punta a migliorare la sicurezza sull’intero territorio pugliese.
Non si può infatti nel XXI secolo, ritardare ulteriormente la legge regionale di riforma delle Polizie locali, che giocano un ruolo importante nel delicato settore della sicurezza”.
“La proposta di legge è aperta a tutti i possibili miglioramenti che si vorranno approntare – conclude Buccoliero – ma l’importante è che non si perda altro tempo utile e si dia l’avvio ufficiale ad un nuovo percorso di sicurezza e di crescita, che dia risposte concrete ai cittadini e ai circa 5 mila operatori delle Polizie locali, che da anni aspettano di poter svolgere, al meglio, il proprio lavoro”.

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