Prosegue la stagione teatrale «Pensiamo in prosa» organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Casarano, in collaborazione con il consorzio Teatro Pubblico Pugliese, con la consulenza artistica di Claudio Pedone.

Domani, primo marzo 2011, Moni Ovadia e Shel Shapiro porteranno in scena, sul palco del Teatro «Filograna» di Casarano,  lo spettacolo «Shylock».

Arena del Sole – Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna – Emilia Romagna Teatro Fondazione / in collaborazione con Estate Teatrale Veronese
Moni Ovadia, Shel Shapiro
SHYLOCK
di Roberto Andò e Moni Ovadia; da William Shakespeare; scene di Gianni Carluccio
con Moni Ovadia, Shel Shapiro, Ruggero Cara, Lee Colbert, Roman Siwulak, Maksym Shamkov, Federica Vincenti, Vincenzo Pasuariello e con la “Moni Ovadia Stage Orchestra” (Luca Garlaschelli, Massimo Marcer, Albert Florian Mihai, Vincenzo Pasquariello, Paolo Rocca
regia di Roberto Andò e Moni Ovadia)

In una sorta di hangar, che potrebbe essere un mattatoio o un teatro, un regista attende di incontrare un misterioso uomo di affari che l’ha ingaggiato per proporgli di mettere in scena un testo che ha lungamente e vanamente inseguito, Il Mercante di Venezia, di William Shakespeare. Dopo aver scambiato poche battute con alcuni giornalisti curiosi di conoscere le ragioni per cui ha accettato un simile ingaggio da un personaggio chiacchieratissimo (ci sono molti sospetti sulle origini criminose delle sue fortune finanziarie), il regista inizia a dialogare con il suo “mercante” e via via che i due discorrono si dipana la storia dell’ebreo Shylock, un ricco usuraio che nella Venezia cinquecentesca fa affari prestando denaro, disprezzato dai cristiani da lui odiati a sua volta, in particolare Antonio, che lo insulta e lo umilia accordando prestiti gratuitamente. Sarà però proprio Antonio, per aiutare l’amico Bassanio, a cui servono soldi per poter corteggiare la ricca ereditiera Porzia, che dovrà chiedere un prestito a Shylock, il quale glielo accorderà chiedendo in cambio, in caso di mancato pagamento, una libbra della carne di Antonio.
In un moderno gioco delle parti meta-teatrale, il Regista, che vorrebbe cambiare il finale del testo shakespeariano restituendo a Shylock la libbra di carne che gli è stata negata cinquecento anni fa, e l’Impresario, che vorrebbe ottenere la sua personale libbra appropriandosi del cuore di un artista, si confrontano e si fronteggiano, vestendo ciascuno alternativamente ora i panni di Shylock ora quelli di Antonio.
Attraverso la vicenda del Mercante di Venezia, i due protagonisti, affiancati da musicisti, attori e attrici che entrano ed escono dal proprio personaggio, e da una seducente e provocante Porzia, daranno il via a riflessioni sull’antisemitismo e sulla storia, sul denaro e sul teatro, sul concetto stesso di arte, con suggestioni che spaziano dalla cultura ebraica a quella pop, grazie anche a un variegato repertorio di canzoni più o meno celebri inserite in quella che tra le opere di Shakespeare è annoverata come commedia, anche se possiede tutti i connotati di una tragedia.
ORARIO
Porta ore 20,30 – sipario ore 21,00

► BIGLIETTI

● Primo settore, € 16,00;

● Primo settore ridotti:
– ultrasessantenni e disabili, € 13,00
– giovani (fino a 25 anni d’età), € 13,00

● Secondo settore, € 13,00

● Secondo settore ridotti:
– ultrasessantenni e disabili, € 10,00
– giovani (fino a 25 anni d’età), € 8,00
BOTTEGHINO
► Il Botteghino del Teatro Filograna (Via Sen. De Matteis – c/o Fondazione Filograna) sarà aperto, per la vendita dei biglietti d’ingresso, il giorno in cui va in scena lo spettacolo, a partire dalle ore 19.00.