Vince il Milan; Un geniale taglio di Ibra spiana la strada al gol di Seedorf che apre la vendemmiata sul Parma. Milan da mille e una notte per alcuni tratti della partita con un Cassano sontuoso. Napoli fantastico all’olimpico: annientata una Roma molliccia e pasticciona, Cavani spietato.

Con questo Napoli dovrà fare i conti chi culla sogni di scudetto, le altre giocano per obiettivi diversi dal tricolore.
Tra le ultime in graduatoria vince solo il Catania; perdono Lecce, Cesena e Brescia mentre il Bari conquista un punticino buono per sussurrare con un fil di voce “rinviate il funerale, respiro ancora”. Giornata di goleade di cui beneficiano Cagliari, Sampdoria, Udinese e Fiorentina; già, la Fiorentina! Curiosa rassomiglianza tra Palermo-Fiorentina e Lecce-Palermo: in entrambe le partite vantaggio casalingo seguito dal pareggio e da un nuovo vantaggio; poi, a Palermo come una settimana fa a Lecce, gli ospiti pareggiano ancora prima di dilagare: 2-4 in fotocopia.
Resta da dire di Juventus-Inter. Si sono affrontate conoscendo i risultati di Milan, Napoli e compagnia cantando; sapevano perfettamente che un punto a testa non avrebbe giovato a nessuno se non alle avversarie. Non si sono risparmiate; soltanto l’arbitro ha ritenuto di risparmiare fischietto e cartellini almeno fino alla fase finale del confronto  lasciando correre anche cose evidentemente sanzionabili. Matri ha segnato, ha sprecato la facile palla del raddoppio, ha subito falli anche pesanti senza mai batter ciglio. Benino la Juve, un pò meno l’Inter apparsa meno brillante del solito al punto da sprecare l’ini mmaginabile con la sua punta più prolifica: Inguardabile!   

 

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