Continuano a Lecce le celebrazioni per ricordare i quattrocento anni della scomparsa di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.
A completamento della precedente mostra dedicata all’enigma dei due San Francesco la provincia di Lecce, in collaborazione con la Soprintendenza

per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Puglia e il Museo Provinciale Sigismondo Castromediano, ha organizzato una seconda iniziativa dedicata al più grande pittore italiano del Seicento.
E’ ancora possibile visitare fino al 27 febbraio, presso la chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce, la mostra “Echi Caravaggeschi in Puglia”.
I circa sessanta dipinti che compongono la raccolta, provenienti da musei, chiese e collezioni private, attestano diffusione e riflesso nella prima decade del Seicento del caravaggismo in Puglia.
Caratterizzati da un vigoroso e drammatico verismo e da una continua ricerca della luce focalizzante, i caravaggisti emulano e ricalcano in maniera fedele la fase finale dell’attività pittorica di Caravaggio. Fulcro di questa fase è la tela “Le Sette Opere di Misericordia” opera che più d’ogni altra influenza la scuola partenopea e la pittura italiana in genere.
La mostra raccoglie opere di Paolo Finoglio, pittore di origine partenopee ampiamente rappresentato, di Battistello Caracciolo, Giovan Francesco detto Pacecco, Orazio Gentileschi, Giovanni Baglione di Bernardino Mei e Jusepe de Ribera. Alcuni dipinti, provenienti da collezioni private ed esposti per la prima volta al pubblico, rendono ancora più preziosa la raccolta.
La mostra è aperta tutti i giorni, ore 9.00-13.00, 16.00 – 19.00 Domenica pomeriggio 16.00 – 20.00
Per info: 0832/683503

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