Gli effetti della crisi economica si fanno sentire con maggiore intensità nel Meridione e questo è un dato ormai acquisito, ma che fossero così tanti e così diverse le povertà nella nostra Regione proprio non lo si immaginava.

Ci hanno abituato all’immagine di una Puglia prospera, di un Salento baciato dal Dio sole e dalla Dea pizzica nelle notti che avrebbero portato finalmente benessere a tutti. Passate le stagioni turistiche che arridono al Salento l’inverno e il bilancio annuale, però, è disastroso, come spiega il freddo dato statistico: il 23% della popolazione pugliese vive in stato di povertà. La Caritas di Lecce, nella chiesa di San Giovanni Battista, nella zona 167 in sole due ore distribuisce 200 – 250 pacchi di generi alimentari, e non sono facce straniere quelle che si presentano, sono i nostri vicini, famiglie numerose, disoccupati, separati, persone che improvvisamente, soprattutto dopo la crisi del TAC, si sono trovate senza lavoro, con un mutuo o un affitto da pagare.
L’orizzonte, poi, non offre grandi aspettative se si pensa che la disoccupazione giovanile è arrivata al 38% e quella femminile supera il 58%. Nel triennio 2007 – 2009, come risulta dai dati forniti dai Centri per l’impiego, le persone in cerca di occupazione sono passate dal 22,16% della popolazione attiva al 26,65%. E tra gli occupati, il 70% risultano precari e costretti al cosiddetto Brain drain (fuga di cervelli). L’emigrazione forzata impoverisce il territorio e disgrega ancor di più il tessuto sociale. Inoltre gli stessi giovani, di fronte alla minaccia di disoccupazione accettano condizioni di lavoro sfavorevoli, per cui spesso, se si trovano a vivere in città come Roma o Milano e guadagnano 700 – 800 euro al mese, ricevono sostegno economico dalle famiglie di origine, a loro volta aiutati da percettori di reddito familiare sicuro come gli anziani, che in questo modo si impoveriscono ancor di più. A questo si aggiunge l’allarme lanciato dalla Cgil sulla crescente marginalizzazione industriale dell’area salentina, con oltre 8 milioni di ore di cassa integrazione utilizzate da Gennaio ad Ottobre 2010. Di questo e di altro ancora parleremo a Fatti e opinioni, la rubrica settimanale di Mondoradio condotta da Luigi Russo, domani, Martedì 1 Marzo alle 17.00.