Circa 120 mila euro di base imponibile ed oltre 22 mila euro di imposta sul valore aggiunto sottratti alle casse dell’Erario. Questo è il risultato di una verifica fiscale condotta dalla Guardia di Finanza di Lecce nei confronti di un idraulico della provincia.

A tale risultato si è giunti grazie al consueto espletamento dei controlli economici del territorio, grazie ai quali è stato possibile individuare l’artigiano che sebbene dichiarasse un reddito di poco superiore a 14 mila euro, aveva alle dipendenze 5 lavoratori e risultava proprietario di una lussuosa auto di grossa cilindrata.

L’attività di verifica eseguita dai Finanzieri ha permesso di accertare che l’artigiano oltre ad aver occultato la maggior parte dei ricavi conseguiti nell’esercizio dell’attività,  è risultato avere alle dipendenze tre lavoratori completamente in nero; altri due sono risultati irregolari.

È stato possibile ricostruire il volume degli affari dell’artigiano grazie alla copiosa documentazione extracontabile acquisita nel corso dell’attività ispettiva ed alle risposte pervenute dai clienti dell’impresa a seguito dell’invio di appositi questionari.

L’idraulico è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate per il recupero dei tributi evasi e ed all’INPS, all’INAIL e alla Direzione Provinciale del Lavoro per l’applicazione delle sanzioni in materia di lavoro.