Oggi è il 14 febbraio, festa degli innamorati e, da quest’anno, festa anche di “San Salentino” ossia di chi è innamorato …del Salento.

I ragazzi di Repubblica Salentina hanno dedicato una pagina del loro sito a questo nuovo evento: www.repubblicasalentina.it/sansalentino, attraverso cui chiunque

può inviare e pubblicare la propria dichiarazione d’amore, non per la persona amata ma per una terra, il Salento. Dichiarazioni, dediche, pensieri, poesie, che giungono dai salentini ma anche da chi salentino non è ma che sente lo stesso la voglia e la spinta di dichiarare il proprio sentimento. Tutta una serie di esternazioni d’affetto e di vero e proprio Amore, in italiano, in dialetto e persino in inglese! A volte anche con un pizzico di amarezza, quella che si può provare nel sentirsi “traditi” in quanto “costretti” ad andar via per cercare lavoro.

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Ne riportiamo qui alcune di queste dichiarazioni, un po’ bizzarre, un po’ curiose ma tutte molto vere:

Stefania: Non mi piacciono le dichiarazioni d’amore… Credo che la decisione di rimanere qui nonostante le tante difficoltà di realizzazione personale, lavoro, soldi e quant’altro, sia la dimostrazione + grande di un amore che cresce da generazioni e si trasmette ai propri figli! Ho ospitato una ragazza australiana x 5 lunghi mesi e si è innamorata del Salento credo che la salentomalattia sia contagiosa

Nicky (dal Veneto): un vero colpo di fulmine, ho scoperto il Salento 13 anni fa.. ho subito amato, con tutta me stessa, e con tutta me stessa continuo ad amare la tua luce bianca, le distese di ulivi che m i accolgono quando arrivo, i mutevoli colori del tuo mare trasparente, il tuo vento che mi scuote dentro, le tue scogliere selvagge e incontaminate, dove la mia anima ritrova la sua casa, la tua gente, accogliente e ospitale, il tuo cibo, semplice e vero, Lecce, barocca ed elegante, Gallipoli festosa, Otranto sospesa, tutto quello che conosco di te e tutto quello che ancora scoprirò!

Fabrizio: Quandu passu de ‘nnanzi la chiazza me ricordu de le sire passate cu gli amici e le zite. Me zumpa lu core e sentu passare ‘ntra de mie tutte le sensazioni de na fiata, puru li odori sentu ‘ntra lu core e me ‘nnamuru come sempre de tie.

Gianfranco: A leggere queste dichiarazioni sto piangendo come un bambino e ho un nodo in gola e al cuore… il pensiero del Salento è un’emozione e un dolore che non si può descrivere… non ha voce!!!

Yazmin (dal Messico): Io sono una messicana innamoratissima del Salento! Mi piace tanto la gente, la natura, il pranzo, il dialetto, la pizzica, lu sole, lu mare, lu ientu! Il mio fidanzato è salentino e mi ha fatto conoscere la sua bella terra. I miei amici, sia del Messico che gli Americani vogliono anche loro trascorrere le vacanze nel Salento. Che bellezza!

Giovanni: “My Land – My Salento”

How beautiful is my sky,
So clean, so bright and so high!
How beautiful is my sea,
So blue, so green and so free!
How impetuous is my wind
So strong, so snappish, so blind!
How lovely is my native land
Where the moon and the sun long stand!
How mighty and good is my Lord,
If these beauties I can afford!
I give you thanks my Creator
For no gift could have been greater.

Patrizia: Per me Salento è mio nonno Cosimino (96 anni!) che vive ancora lì ed è ancora forte come una quercia vallonea. Tutto il mio Salento lo custodisco gelosamente nel cuore, anche se sono quasi 30 anni che vivo “quassù”. Non ci sono parole per definire il Salento: è un’emozione, uno Stato dell’Anima, il soffio dei ricordi più belli…… Buon San Salentino a tutti!!!

Istituto Costa: Salento, ti amo dal …1885!!! …da quando sono nato, a Lecce. Da allora ho sempre fatto di tutto per URLARE a tutti il mio GRANDE AMORE per questa città e per questa terra meravigliosa!! SALENTO TI AMOOOO!!!

Ivan: Ho visto terre lontane, gente di ogni razza e colore, ho visto nascere il sole dalle montagne e tramontare nel deserto, ma ogni volta penso alla mia gente, alla mia terra, al mio sole, penso a Te.. Salento Amore Mio!

Gianna: Passeggiare tra le vie del corso vecchio, sorridere alla gente, parlare ai passanti, fermarsi ad ascoltare la voce del grande Tito Schipa che risuona nella piazza a mezzogiorno, chiudere gli occhi, annusare tutto ciò e sapere che sei proprio lì dove volevi essere nel cuore della tua bella città…. benvenuti a Lecce

Marcello: “Terra salentina”

PER QUANTO TU MI ABBIA TRADITO
COSTRINGNDOMI AD ANDARE VIA
PER QUANTO E TUTTO IL TEMPO
CHE NON TI HO SENTITO MIA

PER QUANDO SON TORNATO
CHE MI HAI AVVOLTO NEL CALORE
PER QUANTO ANCHE I MIEI FIGLI
PROVERANNO QUEL DOLORE

PER QUANTO LA POLITICA
VUOL FAR SCEMPIO DI TE
PER ME RESTERAI SEMPRE
LA PENISOLA CHE NON C’E’

QUINTA STELLA A SINISTRA
QUESTO E’ IL CAMMINO
PER CHI TI AMA….
IL GIORNO DI SAN SALENTINO.