“È sconcertante il prospetto dei canoni di locazione dei locali commerciali del Comune, non solo per il livello delle morosità, lasciato lievitare colpevolmente per anni sino a giungere alla somma di oltre 160mila euro, ma anche per la totale discrezionalità nell’applicazione di canoni lontani anni luce

dalle quotazioni di mercato.” Lo comunica in una nota il gruppo del Pd sui canoni e sulla morosità nelle locazioni dei locali commerciali del Comune.

“Una gestione corretta ed oculata del patrimonio pubblico impone, a nostro avviso, il dovere politico e morale di effettuare una valutazione puntuale e precisa della congruità dei canoni, per evitare che siano sottostimati con conseguenti rischi di danno erariale per il Comune.

Chi e secondo quali parametri- per esempio – ha stabilito che il valore del canone mensile del Circolo tennis è di 1.300 euro ?
E come è potuto accadere che fosse tollerata una morosità così elevata senza rescindere la concessione così come previsto dal contratto ?

Anche questa vicenda svela i meccanismi inaccettabili, ben rodati in questi anni, attraverso i quali è stato prodotto il gigantesco debito che pesa come un macigno sulle spalle della città e che  i contribuenti leccesi stanno pagando caramente tartassati dall’altissima pressione fiscale a cui sono stati sottoposti dalla giunta di centrodestra che governa la nostra città.

Per queste ragioni, riteniamo che nei prossimi giorni del problema debba occuparsi il Consiglio Comunale, a garanzia di maggiore imparzialità e trasparenza dell’azione amministrativa nella gestione del patrimonio comunale.”

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