Sabato 12 Febbraio la consolle del Biba Exclusive Club si colorerà di rosa. Direttamente dalla “Milano da bere” arrivano Miss dj Paulette e la vocalist Jeanine.

Entrambe provenite dalla movida milanese, ma avete, anche, lavorato in diverse serate qui in Puglia. Riscontrate differenze tra i party del Nord e quelli del Sud?
Paulette: Assolutamente no, anzi molte volte si pensa che al “Nord” o in grandi città ci siano sempre grandi eventi e party esclusivi ma non è così,  personalmente la mia esperienza al “Sud” ed in particolare in Puglia e in Campania, è sempre stata positiva. Ci sono moltissime location di rilievo internazionale e il grandissimo calore del pubblico che rende ogni spettacolo unico !
Jeanine: A livello musicale penso che il Sud sia molto più avanti del nord. Il calore delle persone è maggiore e riesci ad ottenere un feedback molto più evidente, rispetto ai locali del nord. Questo porta l’artista ad avere più voglia di lavorare al Sud.

Durante le tue performance come ti rapporti con il pubblico?

Paulette: Cerco di trasmettere al pubblico le mie sensazioni, il divertimento e tutta l’energia positiva che provo durante il mio djset.
Jeanine: Nelle mie performance non ho mai una scaletta, non ho mai uno schema standard. Dipende dal mio umore, essendo lunatica, dal mio stato d’animo, dal locale e da tanti altri fattori. Cerco di coinvolgere tutto il pubblico presente. Cerco di coinvolgere il dj, cerco di coinvolgere lo staff, i tavoli, la pista. Rendo tutti partecipi alla mia performance. Mi sento il leader che porta avanti la giostra.

Un’altra cosa che vi accomuna è la giovane età. Di certo avrete tanti sogni nel cassetto. Ma qual è il principale obiettivo che vuoi realizzare?
Paulette: Beh giovane mica tanto…ihihihih, vorrei sicuramente continuare con il lavoro intrapreso fino ad oggi e migliorare continuamente, magari vivendo anche esperienze di djset all’estero, e poi in esclusiva per voi vi posso anticipare che molto presto realizzerò la mia prima produzione discografica.
Jeanine: Diciamo, che ancora non so cosa fare da grande e quindi fino a quando avrò la possibilità di fare questo lavoro, lo farò. Adesso sono impegnata alla realizzazione di un disco che uscirà a fine Marzo e in diverse partecipazione televisive. Non mi accontento mai, ho sempre più fame di imparare e di fare carriera. Ad ogni piccola meta che tocco mi si apre un nuovo orizzonte e più in alto vado, più traguardi desidero raggiungere.

Le donne sono sempre più presenti nelle consolle.  Oltre alla bella presenza, quali sono i motivi che portano all’aumento di questo fenomeno?
Paulette: Penso che la bella presenza, aiuti in qualsiasi ambito lavorativo e sicuramente anche nel mondo della notte abbia la sua rilevanza, ma credo che se una persona donna o uomo che sia non abbia talento e capacità artistiche e voglia di migliorarsi, l’esperienza come dj durerà molto poco.
Jeanine: Nel mio caso, sicuramente, la voce. La voce della donna è più musicale. Sebbene sia tutto uno show, va di moda la donna in consolle, perchè non rappresenta solo la figura del vocalist che presenta una serata, o del dj che seleziona la musica.

In questi anni di carriera artistica, c’è un episodio che ricordi con più piacere?

Paulette: Ce ne sono tantissimi, troppi bei momenti per citarne uno solo, ma visto che stiamo facendo una intervista citerò la serata in cui è stata fatta la mia prima intervista, al Mavù nel 2007. Ricordo che c’era così tanto pubblico che ci siamo dovuti trasferire in una sala più grande per riuscire a stare tutti, davvero un’accoglienza indimenticabile.
Jeanine: Non lo so, perché riesco a trovare le positività in tutto ciò che faccio. Devo dire che al Sud ho tanti bei ricordi perché il calore che trovo nei locali meridionali è uno dei piaceri più grandi che ho avuto fino ad ora.
Intervista a Paulette  e Jeanine a cura di Valter Cirillo