Il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna sulla decisione della Corte Costituzionale che ha parzialmente bocciato il decreto delegato governativo sul nucleare.
“Avevamo ragione, avevamo visto giusto.

La Puglia non diventerà mai un sito per centrali nucleari o per lo stoccaggio delle scorie radioattive. Il Consiglio regionale ha espresso in materia una posizione unanime.
Il nucleare contrasta con il futuro ‘pulito’ che la nostra regione ha scelto, abbandonando il mito dell’industrializzazione.
Energie alterative e rinnovabili, turismo, prodotti agricoli di eccellenza, territorio, paesaggio e ambiente: le nostre carte sono queste e sono incompatibili con i mostri di cemento e filo spinato, le cattedrali del dio uranio

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