“Un anticipo di primavera, l’annuncio di una nuova stagione di diritti”. Anche Onofrio Introna, presidente del Consiglio regionale, è stato in piazza, a Bari, con le donne che rivendicano un ruolo di parità e non di subordinazione.

“Ho partecipato – a titolo personale, perché non dimentico di essere un cittadino ed un soggetto politico – ed ho verificato la maturità con cui le donne italiane reclamano con forza il diritto ad essere riconosciute come componenti paritarie della società, a porre l’accento sulla condizione femminile, che rischia di subire un nuovo arretramento”.
Ragazze, anziane, giovani madri, una società rosa in piazza. Per Introna “è stata una straordinaria prova di democrazia, un segnale chiaro al governo centrale della stanchezza di un Paese che soffre la crisi, di un territorio abbandonato alla deriva di un federalismo egoista, di uomini e giovani senza occupazione e con loro e più di loro le donne, metà delle quali non potrà mai aspirare ad un lavoro, come le statistiche segnalano da tempo”.
“Una classe di governo consapevole, che avesse veramente a cuore le sorti della comunità, dovrebbe prendere atto di questa dichiarazione di sfiducia e farsi responsabilmente da parte, come accadrebbe in un Paese democratico”.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

tre × 2 =