“I riflessi sull’economia locale della crisi mondiale chiamano ad un ruolo attivo la Regione e chiedono un approccio incisivo e misure immediatamente efficaci”. Il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, ha incentrato sulle politiche regionali anticicliche l’intervento di apertura

del convegno inaugurale, nell’Aula Magna dell’Ateneo di Bari, del ciclo di conferenze per esperti in finanziamenti comunitari. L’iniziativa, a cura dell’Ordine dei Commercialisti, vuole offrire un contributo formativo di alto livello e sensibilizzare al ricorso ai finanziamenti comunitari, anche in una prospettiva di prevenzione di frodi e irregolarità.
“Finora – ha notato Introna – la Regione si è orientata al sostegno del sistema produttivo e imprenditoriale, anche per ridurre l’impatto negativo sui livelli occupazionali. Più di 20 gli avvisi e bandi pubblici, per un impegno che supera gli 800milioni di euro, divisi tra grandi, medie, piccole e micro imprese. Da qui, contratti di programma, programmi integrati di agevolazione, sostegno agli investimenti produttivi e all’accesso al credito, senza trascurare l’attenzione dovuta ai consorzi fidi”.
“Oggi – ha osservato Introna – il contesto nazionale e internazionale suggerisce di privilegiare ulteriori ambiti di intervento: il supporto alla ricerca e innovazione nel campo delle ‘tecnologie abilitanti’ (microelettronica, biotecnologie, nanotecnologie), un collegamento più stretto tra politica industriale e ambientale, lo sviluppo della responsabilità sociale delle imprese e quello dell’industria culturale e creativa, come fattore di innovazione economica e sociale”.
“Il rilievo maggiore è affidato alle concentrazioni di imprese ‘a grappolo’ (i cluster) e alle reti d’impresa tradizionali o innovative, finalizzate ad accrescere la diffusione di conoscenze nuove, a sostegno della competitività e dei processi di internazionalizzazione”.
Un sostegno alle reti ed ai cluster-distretti è previsto dalla Regione anche per la difesa e lo sviluppo dell’occupazione. È nel Piano straordinario del lavoro 2011, interventi per circa 350milioni di euro, con oltre 50mila destinatari.
“La Puglia – ha detto il presidente Introna – si presenta col suo contesto di piccole e piccolissime imprese, che chiede un consistente irrobustimento per completare i processi di selezione e riconversione in pieno svolgimento. Vanno definite nuove prospettive di sviluppo a breve e medio termine, in uno scenario caratterizzato da mutamenti strutturali e permanenti”.
“Se oggi la competitività di un sistema produttivo si fonda sul capitale sociale del territorio, sulla disponibilità alla cooperazione tra pubblico e privato e sulla capacità di far circolare conoscenze innovative – ha concluso il presidente del Consiglio regionale – ancora più strategico resta il ruolo dei consulenti e in particolare dei dottori commercialisti, nella costruzione di nuove relazioni territoriali a sostegno della crescita e dello sviluppo”.