Un nuovo capitolo, della già nota indagine Hot List, che alla fine dello scorso anno ha fatto tremare clienti e componenti di un’associazione dedita al favoreggiamento ed allo sfruttamento della prostituzione, è stato scritto nel pomeriggio di ieri dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Lecce.

In manette è finito Greco Remo, 44enne di Lecce, accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L’uomo, stando alle indagini dei carabinieri, era uno dei fiancheggiatori dell’associazione, per i quali erano già stati raccolti sufficienti elementi di reità, ma non tali da consentire l’emissione di una misura cautelare. Tutto è iniziato quando i carabinieri hanno rintracciato una prostituta trentenne di origini brasiliane, che indicava come indirizzo di riferimento, negli annunci in cui pubblicizzava la sua attività, l’abitazione di uno dei vecchi indagati dell’operazione Hot list, Greco Remo, di Lecce.

Così ieri pomeriggio è scattato il blitz, e la ragazza brasiliana è stata rispedita a Milano, dove risultava residente, mentre per il Greco si aprivano le porte del carcere leccese di Borgo San Nicola

 

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