E’ stato approvato dalla giunta comunale di Lecce il Piano delle performance. Palazzo Carafa si è cosi adeguato alle direttive imposte dalla Riforma Brunetta. Si tratta di uno strumento fondamentale per garantire l’efficienza e l’efficacia dell’Amministrazione Comunale. 

Grazie ad alcuni parametri predefiniti, vengono misurati gli obiettivi previsti nel programma di attività amministrativa (obiettivi di mandato). La valutazione viene fatta su base temporale per conoscere realmente i parametri di valutazione e in quale misura sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati dall’Amministrazione Comunale. Ma non solo. Il Piano delle performance consentirà di far conoscere ai cittadini, tempi, modi e procedure utilizzate e soprattutto rispetto delle stesse. Così facendo si potranno osservare concretamente le singole prestazioni fornite da dirigenti e dipendenti comunali.
Il Piano, dunque, si propone di assicurare la qualità della rappresentazione della performance, la comprensibilità per gli utenti della stessa e la sua attendibilità. Il progetto, dunque, diventa uno strumento indispensabile per verificare se la meritocrazia viene o meno applicata e per valutare la qualità dei servizi offerti e il grado di soddisfazione dei cittadini.
“Il decreto legislativo 150 del 2009 – spiega l’assessore alla Qualità dei Servizi del Comune di Lecce, Michele Giordano –    impone alle amministrazioni pubbliche una completa revisione dei propri strumenti gestionali ed organizzativi ed una conseguente complessiva rivisitazione della propria cultura di approccio alla gestione delle risorse umane”.
L’obiettivo è presto detto: assicurare – attraverso una migliore organizzazione del lavoro – elevati standards qualitativi delle funzioni e dei servizi, economicità di gestione, qualità ed efficienza delle prestazioni lavorative, trasparenza e imparzialità dell’operato.

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