E’ di questi giorni l’operazione che sta interessando la compagnia dei carabinieri di Campi Salentina e le Stazioni dei comuni circostanti, per cercare di fermare il più possibile il fenomeno dell’evasione scolastica. Grazie anche alla collaborazione dei dirigenti scolastici dei vari istituti interessati dai controlli, è stato quindi possibile rintracciare diverse situazioni di totale o parziale assenteismo.

In particolare tra Campi Salentina, Leverano, Porto Cesareo, Salice Salentino, i carabinieri hanno scovato 4 ragazzi che non si sono mai presentati a scuola fin dall’inizio delle lezioni in settembre, e circa 15 altri giovani che hanno collezionato un numero esagerato di assenze in questi 5 mesi di scuola.

Non solo, tra queste situazioni gli stessi dirigenti scolastici hanno affermato il totale disinteresse delle famiglie richiamate dagli insegnanti, per ovviare al problema.

Per questo motivo sono scattate immediatamente le denunce: otto già esposte a danno di alcuni genitori mentre le posizioni di tutti gli altri coinvolti sono ora al vaglio degli investigatori. L’evasione scolastica infatti è un reato penale, che comporta una contravvenzione per chi non tuteli l’istruzione dei minori a carico.

I carabinieri intanto hanno esteso i controlli anche negli altri comuni di Carmiano, Guagnano, Novoli, Squinzano, Trepuzzi e Veglie.

 

Nel frattempo sono stati fermati anche 4 minorenni tra i 15 e i 16 anni, dalla compagnia di Squinzano, che nelle campagne di Trepuzzi sono stati beccati ad imbrattare i muri di recinzione di una villetta, a seguito di una segnalazione.

I quattro, due ragazzi e due ragazze, hanno inizialmente negato di essere gli autori delle scritte ma vista la flagranza di reato e il ritrovamento delle bombolette utilizzate per lo sfregio nei loro scooter, hanno dovuto ammettere il reato.

Per loro è scattata la segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, per danneggiamento.