I Militari della Compagnia di Gallipoli e della Tenenza di Casarano, nell’ambito di due distinte operazioni di servizio a contrasto del gioco d’azzardo, hanno sottoposto a sequestro amministrativo diciassette apparecchi da intrattenimento, perché non conformi alle leggi di Pubblica Sicurezza.

Il responsabili, titolari di tre bar e tre sale giochi di Casarano, Nardò, Melissano e Racale, sono stati segnalati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per aver installato o comunque consentito l’uso in luogo pubblico di apparecchi non conformi alla legge.

Nel dettaglio, i Finanzieri hanno riscontrato che gli apparecchi da intrattenimento, rinvenuti nei predetti esercizi commerciali, oltre ad essere tutti privi dei prescritti titoli autorizzativi (nulla-osta) rilasciati dai Monopoli di Stato e scollegati dalla rete telematica, alcuni erano stati manomessi, mediante l’inserimento di componenti elettronici aggiuntivi che consentivano l’utilizzo di giochi per la Playstation 3.

I congegni elettronici sono stati sottoposti a sequestro amministrativo insieme ai circa 130 euro, quali proventi illeciti, rinvenuti all’interno dei dispositivi, mentre i gestori degli esercizi pubblici sono stati segnalati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, i quali ora rischiano una multa da 4.000 a 40.000 euro, in caso di recidiva la sanzione è raddoppiata.

 

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