I M.O.D. sono un duo italiano (Maryhell & Vhelena) che affianca sonorità ebm all´elettronica sperimentale, non povera di melodie e arricchita da un cantato tanto dolce quanto aggressivo.

Partiamo dal nome del vostro progetto, perché “M.O.D”?

M.O.D. : Il nome M.O.D. è l’acronimo di Maryhell Oxygen Destroyer…ispiratoci dal film “Godzilla” del 1954 ,nel quale veniva utilizzata una sostanza, appunto l’Oxygen Destroyer, per distruggere la creatura,ma che allo stesso tempo questa stessa sostanza risulta essere letale anche per gli stessi esseri umani!

Un passo indietro: come sono nati i” M.O.D”?

M.O.D. : I M.O.D. nascono verso la fine del 2008 come progetto elettronico sperimentale abbastanza “ambizioso”, in un contesto sociale/musicale,come quello pugliese,non troppo,se non per niente,abituato a sonorità esclusivamente elettroniche che non siano quelle abitualmente presenti in brani “commerciali” del panorama house e generi affini.

Quali artisti o idee hanno avuto la maggiore influenza sul vostro lavoro?

M.O.D. : Essendo un duo sperimentale ci avvaliamo di una certa libertà nella composizione della nostra musica,cercando il più delle volte di non farci influenzare da stereotipi tipici di un determinato genere musicale,ma senza dubbio ci sentiamo più vicini alla scena elektro-dark/ebm europea.

La vostra musica è indirizzata al corpo o alla mente dell’ascoltatore?

M.O.D. : A primo impatto la nostra musica sembrerebbe più indirizzata al corpo dell’ascoltatore in quanto spesso caratterizzata da ritmiche incalzanti,ma in realtà, le tematiche trattate nei testi sono tutt’altro che leggere in quanto trattano realtà sociali tipiche dell’epoca in cui viviamo,come ad esempio, la frustrazione di non essere libero di esprimersi in una società schiacciante,ipocrita e conformista come quella attuale, attraverso l’uso di termini a volte fortemente negativi,ma col solo intento di sottolinearne la cruda veridicità!

Perché canti il più delle volte in lingua tedesca?
M.O.D. : L’uso prevalente del tedesco è dettato principalmente dalla sua musicalità nella metrica dei testi e nel suo accostarsi bene con il nostro sound!

Nel 2009 autoproducete la vostra prima demo ” Entzweit Gesicht “, (con tre canzoni inedite più una cover della band inglese “Athamay”), com’è stata accolta dalla critica?

M.O.D. : Non ci possiamo lamentare. Abbiamo ricevuto ottime recensioni sulla nostra demo da numerosi magazine italiani ed esteri specializzati,come Ritual, Ascention Magazine, Darkitalia, Rosa Selvaggia (solo per citarne alcuni), ed abbiamo riscontrato un gran numero di download fino a quando è stata reperibile free on line!!! Inoltre è stata trasmessa in molte radio,soprattutto estere (sudamericane in particolare).  

Tra le vostre esperienze e partecipazioni, quale ricordate con soddisfazione?

M.O.D. : Sicuramente l’“autoproduzione” della nostra demo;il primo live , con un riscontro di pubblico e di consensi inaspettato; la richiesta di un nostro brano ( Freaks) composto appositamente per un book on tape , “Franklin City” di C.A.Hobson , pubblicato negli States ; la nostra partecipazione in diverse compilation!!!

Che cosa dobbiamo aspettarci in futuro?

M.O.D. : Nuovi brani,un bel po’ di live in Italia e all’estero e speriamo presto che qualche label si accorga di noi,altrimenti autoproduceremo noi il nostro primo album ufficiale come abbiamo fatto per la demo!

Siamo alla conclusione, grazie per il tempo dedicatoci. A voi l’ultima parola…

M.O.D. : Grazie a voi per questa intervista e ci auguriamo che,insieme al nostro impegno, anche questa serva per far conoscere una realtà musicale che qui in Puglia,ma nel sud Italia in generale,non è ancora molto diffusa!Chiunque voglia avere più info sul nostro progetto può cliccare su questi link:

www.myspace.com/maryhelloxygendestroyer
www.reverbnation.com/modbari
www.youtube.com/maryhellxy
www.facebook.com/pages/MOD/113527062030994