Salgono a 14 le attività che dall’inizio dell’anno sono state destinatarie di una sospensione temporanea dell’attività commerciale, in esecuzione di un provvedimento disposto dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, per mancata emissione di scontrini fiscali.

Gli ultimi due provvedimenti eseguiti dalle Fiamme Gialle di Gallipoli e Lecce, riguardano la sospensione temporanea di un negozio di abbigliamento di Racale (LE), e di una gelateria e pasticceria di Lecce che si sono resi responsabili, rispettivamente, di quattro distinte violazioni, constatate dalla Guardia di Finanza, compiute nell’arco temporale di cinque anni, collegate al rilascio dello scontrino o ricevuta fiscale.

La normativa specifica prevede, infatti, che nei casi in cui vi siano reiterate violazioni dell’obbligo di emissione del documento fiscale ( quattro violazioni in un quinquennio) vi sia la chiusura dell’esercizio per un periodo da tre giorni ad un mese, in base alla recidività del contribuente. Nel caso in cui invece gli importi non contabilizzati oggetto di contestazione superino complessivamente i 50.000 euro la chiusura potrà essere disposta da uno a sei mesi.

I titolari delle attività dovranno osservare un periodo di chiusura pari a tre giorni esclusi i giorni festivi e di chiusura settimanale programmata.

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