Ciao… se foste il conduttore come vi presentereste?

-Rullo di tamburi-
“Signore e signori, il gruppo che sto per presentarvi non è un gruppo convenzionale.

Hanno infranto le barriere tra il grunge e la musica elettronica, parlano di speranza, di unità e di coraggio.
Sono con noi, direttamente dal pianeta terra…gli Infranti Muri!!!!!”
-Fragoroso applauso-

Raggiungere un proprio stile e identità, quanto è importante per una band?

Nell’ambito artistico è fondamentale cercare un proprio stile e identificarsi totalmente in quello che si fa; sotto questo punto di vista siamo felici di essere partiti col piede giusto e soprattutto soddisfatti di essere riusciti a tirare fuori qualcosa d’innovativo e personale.

Dedicate tante ore allo studio e al perfezionamento artistico?

Siamo persone a cui piace perfezionarsi ed evolversi. Per questo dedichiamo molto tempo alla nostra crescita artistica, sia per rafforzare i nostri punti di forza sia per esplorare altre realtà musicali da cui prendere spunti per la composizione.

Qual è il messaggio, ciò che vorreste comunicare con la vostra musica?

Il nostro è un messaggio positivo. Vogliamo invitare chi ci ascolta ad affrontare ogni situazione con una mentalità aperta, a non lasciarsi condizionare dai luoghi comuni o dalle apparenze, ma piuttosto con atteggiamento coraggioso , dirigere lo sguardo a ciò che sta al di là di una difficoltà con il proposito di raggiungerlo.

Quanto è importante il rapporto con il pubblico?

Il pubblico non è soltanto ciò che sta di fronte al palcoscenico. Il pubblico è fatto di persone ed è importante essere capaci di coinvolgerle, di emozionarle, di comunicare con loro, di farle sentire parte del tuo mondo artistico infrangendo la famosa “quarta parete” tra palco e platea …e se c’è qualcosa da infrangere noi siamo in prima linea!

Suonare insieme non basta, cosa vi unisce oltre alla musica?

Un nostro punto di forza è sicuramente quello di essere ottimi amici. Ci piace passare il tempo insieme e spesso ci attiriamo gli sguardi degli estranei a causa delle nostre scenette comiche e delle conseguenti rumorose risate.

Una domanda per ciascuno di voi: qual è il vostro sogno nel cassetto o il massimo ideale artistico da perseguire?

Francesco: Il mio più grande traguardo artistico sarebbe ispirare i futuri musicisti a ricercare sempre il modo più vero e profondo per esprimere se stessi.
Uno dei miei sogni nel cassetto è di avere una mega casa sperduta tra le montagne scandinave in cui rifugiarmi per rilassarmi e comporre musica, circondato da ogni tipo di strumento esistente…e perché no da qualche gatto qua e là.

Giacomo: Il mio sogno nel cassetto è non avere sogni nel cassetto ma realizzare qualsiasi cosa mi passi per la testa. Il mio massimo ideale artistico sarebbe riuscire a comunicare i concetti della musica degli Infranti Muri con un progetto multimediale, cioè che comprenda l’aspetto visivo oltre che sonoro.

Lee: Io credo che il massimo traguardo che un artista possa raggiungere sia trovare un suono per cui possa essere subito riconoscibile a livello internazionale, magari grazie ad un’idea originale, qualcosa mai fatto prima. La cosa che sogno da quando ho preso uno strumento in mano è fare un tour mondiale con il tutto esaurito a ogni data!

Claudio: Il mio sogno nel cassetto sarebbe di gareggiare e vincere contro Valentino Rossi in una competizione ufficiale di moto Gp; una volta realizzato, questo potrebbe anche essere considerato un traguardo valido come massimo ideale artistico.

Come procede la vostra attività live? Anticipazioni sul vostro lavoro?

Per quel che riguarda i live abbiamo una grande voglia di saltare sopra un palco e lasciare scorrere il potenziale dei nostri pezzi. Attualmente però siamo ancora concentrati sul lavoro in studio per ultimare il nostro primo album che uscirà a breve. Possiamo anticiparvi che l’album conterrà dodici brani tra cui “Contro i Giganti” e sarà un concentrato di energia e di emozioni positive, un vero e proprio viaggio nel mondo degli Infranti Muri.

Un saluto per i vostri fan e i lettori di corrieresalentino.it…

A tutti un saluto da parte di Claudio, Jack, Lee e Francesco e grazie perché il vostro sostegno ci fa apprezzare ancora di più il valore del nostro lavoro. Speriamo di vederci tutti presto a uno dei nostri concerti, ma prima ancora…a Sanremo!

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