“Il Pdl non è un albergo ad ore in cui si può soggiornare a seconda delle convenienze del momento e senza condividere in pieno l’operato del Governo Berlusconi ed i valori e i programmi del centrodestra assolutamente incompatibili ed alternativi a quelli della sinistra”.

Lo dice il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, intervenendo nel dibattito sul possibile allargamento del centrodestra a movimenti quali Io Sud della senatrice Adriana Poli Bortone.
“Chi più del sottoscritto sa quanto sia necessario e auspicabile allargare il centrodestra per tornare a vincere in Puglia? Tuttavia proprio io sono stato testimone consapevole e diretto – dice Palese – del fatto che la candidatura di Adriana Poli Bortone alle ultime regionali, sia stata solo la punta di un iceberg che vedeva Io Sud già governare con la sinistra in molte realtà locali. Così come è innegabile che, specie negli ultimi giorni di campagna elettorale, la Poli abbia favorito Vendola. Non siamo mai stati noi a chiudere porte in faccia né all’Udc né ad Io Sud. La storia forse non è completamente chiara a chi da poco frequenta la Puglia e le nostre riunioni di partito. E’ auspicabile, anche per gli incarichi nazionali che ricopre, che si unisca a noi nel chiedere coerenza e chiarezza a chi vuol tornare nel centrodestra”.
“Il ministro Fitto – aggiunge Palese – ha ragione quando dice che non abbiamo preclusioni nei confronti di nessuno, purché chi vuole unirsi a noi sia pronto a mettere al bando le incoerenze, ad uscire dalle Giunte locali in cui governa con il centrosinistra ed a condividere il progetto di Governo del presidente Berlusconi. Non capisco come altri esponenti, anche di punta del Pdl, possano pensare che ad Adriana Poli Bortone venga consentito di governare con la sinistra e tornare nel centrodestra oppure di dire che Berlusconi è bravo ma il suo Governo è vergognosamente leghista”

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