“La questione della modifica dei criteri di riparto del Fondo Sanitario Nazionale continua ad essere affrontata con demagogia e pressappochismo dal centrosinistra pugliese. Vendola, Fiore, De Caro e compagni non hanno ancora capito che la partita è tutta interna alle Regioni”.

Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, che aggiunge: “La prova di quello che dico sta nel fatto che dal Consiglio dei Ministri, grazie al ministro Fitto, era venuto fuori un testo del decreto legislativo sul federalismo sanitario che prevedeva di modificare i criteri di riparto esattamente nel senso voluto dalla Puglia e dalle altre Regioni del Sud. Quel testo, però, è stato bocciato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni proprio perché non gradito alle Regioni del Nord. Questo – aggiunge Palese – dimostra che la partita sulla modifica dei criteri di riparto non può essere gestita dal Governo, ma dalle Regioni tra di loro. De Caro, quindi, sappia che Vendola e Fiore devono convincere Vasco Errani (come Presidente della Conferenza, come esponente della sinistra ma anche e soprattutto come presidente di una Regione del Nord come l’Emilia Romagna) a modificare i criteri di riparto che, lo ricordiamo per l’ennesima volta, non sono stati inseriti dal Governo Berlusconi, ma dal Governo Prodi – Bindi e approvati in Parlamento anche dal Presidente Vendola, all’epoca Deputato e sostenitore di quella maggioranza di centrosinistra. Ci auguriamo, quindi – conclude Palese – che la Puglia di Vendola e Fiore sia capace di contare in Conferenza delle Regioni, come contava la nostra Puglia quando portammo avanti, anche contro il Governo di centrodestra, la battaglia contro il famigerato Decreto 56 del 2000 i cui effetti sarebbero stati devastanti per il Mezzogiorno”.