“Sorprendono non poco i toni violenti del consigliere Curto nei confronti del collega Iurlaro che ha semplicemente stigmatizzato una posizione politica incomprensibile ed incoerente da parte di chi contesta aspramente la linea politica e gestionale del Governo regionale sulla sanità, ma poi vota a favore”.
Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl Rocco Palese.

“Peraltro sorprende anche che il consigliere Curto, cui riconosciamo esperienza politica e competenza, si sia fatto incantare dalle sirene bugiarde della sinistra: Curto anche per la sua esperienza parlamentare, dovrebbe sapere che il Piano di Rientro non è una imposizione del Governo ma una facoltà che il Governo dà alle Regioni inadempienti per mettersi in regola. La bugia colossale poi è che i ministri del Pdl avrebbero farro imposizioni alla Regione Puglia: i ministri del Pdl sono gli stessi che hanno indotto il Governo nazionale a concedere alla sola Puglia una proroga per decreto ai termini ampiamente scaduti per la sottoscrizione del Piano di Rientro, onde evitare che la Regione perdesse i 500 milioni di euro aggiuntivi che per colpe non certo del Governo nazionale la Puglia teneva parcheggiati a Roma da due anni.
A Curto vorrei ricordare che le opinioni di tutti meritano rispetto e mai un esponente delle Istituzioni dovrebbe abbandonarsi a toni violenti e quasi di insulto. Non ci sono teste vuote da nessuna parte, ci sono casomai teste che pensano in modo diverso tra loro. Come noi rispettiamo la testa e le idee, per quanto incoerenti di Curto, crediamo che lui debba rispettare le nostre”.

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