Erano appena sbarcati sulla costa della marina di San Gregorio di Patù, sul litorale ionico del capo di Leuca, quando sono stati rintracciati da finanzieri e carabinieri. Sono in tutto 21 gli extracomunitari rintracciati poco prima dell’1. Tutti adulti e di sesso maschile, di presunta nazionalità afgana. Vagavano sulla terraferma in cerca di rifugio, quando sono stati individuati dalle forze dell’ordine.

A gruppetti, sono stati tutti rintracciati, poi radunati e condotti presso il centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto.

Qui, sono stati rifocillati, hanno avuto un pasto caldo da mangiare, vestiti asciutti e puliti da indossare. Dunque, sono stati sottoposti alle rituali procedure di identificazione, in attesa di sapere il loro destino.

All’operazione hanno partecipato i finanzieri della tenenza di Tricase ed i carabinieri della locale Compagnia; la Questura di Lecce, invece, curerà il procedimento per il rimpatrio dei clandestini. Le fiamme gialle hanno esteso le ricerche anche in mare, nella speranza di rintracciare il gommone col quale erano arrivati. Si tratta del primo sbarco consistente sulle coste salentine dall’inizio del 2011. Sarebbe stato il primo in assoluto, se, nella notte di capodanno, non fossero stati rintracciati, nei pressi del Ciolo, altri tre clandestini. Probabilmente, gli ultimi che mancavano all’appello allo sbarco del giorno di San Silvestro, quando vennero rintracciati 25 profughi ed arrestati due scafisti.

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