Camillo Placì, tecnico di pallavolo, originario di Specchia, è stato confermato per due anni nell’incarico di vice allenatore della Nazionale Bulgaria di Volley. Nei giorni scorsi, l’allenatore salentino è stato presentato in una affollata conferenza stampa a Sofia

da Dancho Lazarov, Presidente della Federazione Volley bulgara e da Radostin Stoytchev, allenatore della nazionale bulgara, attualmente coach a Trento dell’Itas Diatec Trentino Volley, squadra al primo posto in classifica di Serie A1 e vincitrice lo scorso dicembre della Coppa del Mondo per club di pallavolo maschile 2010.
Stoytchev ha richiesto a Placì di affiancarlo nei prossimi impegni agonistici: World League e gli Europei 2011, per cercare di conquistare il pass per le Olimpiadi di Londra 2012, continuando a ricoprire il ruolo che aveva con Silvano Prandi fino al termine dei Mondiali di Volley dello scorso settembre.
Nell’incontro con la stampa a Sofia il tecnico bulgaro ha dichiarato “Ovviamente Camillo è una figura molto importante non solo per le sue qualità come allenatore, che sono indiscutibili,  anche per l’esperienza accumulata negli ultimi due anni di lavoro con la nazionale bulgara. Personalmente penso che questo mi aiuterà molto, perché i tempi di preparazione prima delle partite saranno minimi. Non è realistico che in un tempo così limitato posso avere un quadro chiaro di ciò che avrò come team e tanto meno di pensare che posso cambiare qualcosa.”
Il tecnico specchiese è attualmente il vice allenatore di Casa Modena, team guidato da Daniele Bagnoli, il quale subentrando a Silvano Prandi nel corso del campionato, ha voluto che Camillo Placì continuasse a ricoprire lo stesso ruolo nella squadra gialloblu. Durante la conferenza stampa a Modena Camillo Placì ha dapprima ringraziato la Federazione Volley Russa che lo aveva invitato a diventare vice allenatore della nazionale dichiarando:”Innanzitutto ringrazio Pallavolo Modena per avermi dato la possibilità di essere a Sofia a definire i dettagli  Per me si tratta di un’altra esperienza di grande livello con una grande Nazionale. Conosco l’ambiente per averci già lavorato due anni con Prandi: mi dispiace che si sia interrotto il rapporto con Silvano, hanno scelto un allenatore bulgaro e sono onorato e felice che Radostin Stoytchev mi abbia chiesto di rimanere con lui. L’obiettivo è la qualificazione alle Olimpiadi di Londra 2012 e prima naturalmente giocare un buon Europeo. Questa – ha proseguito il tecnico specchiese – è stata una parentesi, ora sono concentrato solo su Casa Modena. Puntiamo a giocare una buona seconda parte di regular season per arrivare con il miglior piazzamento possibile ai play-off. Ora ci aspettano due gare consecutive contro Trento e Cuneo, le prime due della classe, i Campioni del Mondo e i Campioni d’Italia. Sono sfide stimolanti da giocare, saranno due banchi di prova per capire qualcosa in più su di noi. Daremo il massimo, ci proviamo, poi vediamo quel che succede…”.
Anche se da tempo è lontano dal Salento, per guidare i più prestigiosi club di serie A e le nazionali estere, Placì conserva un solido legame con lo sport salentino e, in particolare, con la pallavolo leccese, è anche Presidente onorario della Pallavolo Salve ed è ospite delle scuole salentine per incontrare e parlare ai ragazzi.
Camillo Placì nato a Specchia (Lecce) l’11 novembre 1956, continua a confermarsi Ambasciatore nel mondo della pallavolo salentina, sia per la conquista della medaglia di bronzo olimpica con la Nazionale russa nell’Olimpiadi di Pechino 2008, ricoprendo il ruolo di assistant coach di Vladimir Alenko, allenatore della squadra di volley di Mosca, sia per il raggiungimento del III° posto, e altra medaglia di bronzo, nei Campionati Europei di volley 2009 con la Bulgaria, un risultato atteso a Sofia da 26 anni e ha ottenuto il settimo posto alla XVII edizione del Mondiale di volley, che si è svolta in Italia dal 24 settembre al 10 ottobre scorsi.
Esperto tecnico di volley giovanile, per molti anni è stato uno apprezzato e accreditato talent scout per famose società di Serie A. Il tecnico salentino ha alle spalle un lungo cammino professionale iniziato in Puglia negli anni ‘80 con la Volley Specchia e poi con il Victor Village Ugento (A2, C1), il Calimera (A2) ed il Cutrofiano (A2), tra serie A e serie B maschili, il suo primo arrivo a Cuneo fu nel 1997, quando Silvano Prandi ebbe già modo di apprezzare la sua valida collaborazione. Poi, dopo alcune stagioni con Taviano (dalla C alla B1), Corigliano Calabro (B2, B1) e Pineto (B1), nel 2005 Placì fu chiamato nuovamente da Prandi per organizzare e seguire il settore giovanile di Trento. Infine, quando il “Professore” ritornò a Cuneo per guidare la formazione di A1 nel 2005, chiese di avere Placì come suo vice sulla panchina della Bre Banca Lannutti.