E’ tornato a riunirsi oggi, a Palazzo dei Celestini, il Consiglio provinciale. In apertura della seduta l’attenzione è stata puntata sui lavori di manutenzione straordinaria sull’immobile in locazione alla Questura di Lecce, sulla base di un’interrogazione presentata da alcuni consiglieri provinciali, primo firmatario Alfonso Rampino.

 A questo proposito l’assessore Massimo Como ha dato assicurazioni in merito all’attenzione al problema, “reale e antico, visto che con esso si sono dovute misurare le precedenti amministrazioni”, ha detto, evidenziando che si cercherà “il modo di inserire l’intervento nella prossima programmazione dei Pon”.

 È stata poi sospesa la mozione in merito al contenimento del consumo di carta presentata da alcuni consiglieri provinciali,  primo firmatario Sandro Quintana, che si è detto soddisfatto a proposito della “strada” indicata dal presidente nel suo intervento. “Con il Bilancio di previsione 2011 vedremo che si risparmieranno circa 32mila fogli e 64 risme di carta”, ha detto infatti Antonio Gabellone. “La Direzione generale ha creato un Osservatorio che monitora costantemente tutti i consumi dell’Ente (dal carburante alla telefonia, fino al materiale ad uso degli uffici). Ritengo opportuno che la Commissione competente faccia una valutazione dei risultati raggiunti dal 2009 al 2011 per capire se tutte le iniziative attivate hanno raggiunto l’obiettivo del contenimento dei costi”.

E’ stato poi approvato all’unanimità, dopo un ampio dibattito, l’ordine del giorno proposto dai consiglieri Roberto Marra e Salvatore Polimeno in merito al coincenerimento del cdr dell’impianto Colacem di Galatina, con un emendamento a firma di tutti i capigruppo, che stabilisce di “impegnare le strutture amministrative dell’Ente a porre, nelle procedure finalizzate all’istruttoria delle istanze presentate da Colacem, il massimo rigore, così da evitare il possibile rilascio di autorizzazioni nel caso che dovesse risultare l’eventualità di un qualsiasi peggioramento qualitativo e quantitativo delle attuali emissioni. Nella fase istruttoria dovranno essere effettuate da parte degli organismi pubblici, o di altri individuati dalla Provincia, verifiche tecniche, anche di carattere eccezionale, sullo stato attuale di aria, acqua e suolo sull’intero comprensorio e dovranno essere disposte tutte le ulteriori necessarie verifiche preventive ed empiriche, con oneri a carico di Colacem”. 

“Il Consiglio Provinciale ha scritto oggi una buona pagina di collaborazione istituzionale e di confronto tra maggioranza e opposizione, entrambe fondamentali nell’indirizzo comune verso l’accoglimento di un testo condiviso e approvato all’unanimità degli schieramenti politici”, dichiara il presidente Antonio Gabellone. “L’intenzione della Provincia è quella di garantire massimo rigore, non transigere su controlli nel sottosuolo e all’esterno che siano effettuati 24 ore su 24, di pretendere soluzioni tecniche sempre e in ogni caso migliorative delle attuali in materia di compatibilità ambientale, che siano certificate e certe, di pretendere un monitoraggio costante e visibile, conoscibile dal cittadino attraverso ogni strumento di trasparenza”.

In conclusione dei lavori, prima del rinvio alla prossima seduta degli altri punti all’ordine del giorno, è stato approvato l’atto di indirizzo allo scioglimento del Consorzio tra Provincia di Lecce, Comune di Lecce e Camera di commercio, relativo all’ex Liceo musicale Tito Schipa di Lecce. L’immobile rientra nella immediata piena disponibilità della Provincia di Lecce, che ha predisposto un progetto esecutivo di lavori di ristrutturazione per un importo di 1 milione e 545mila euro, che restituiranno al territorio salentino un immobile di pregio culturale oltre che storico, realizzandone la valorizzazione e consentendone la fruizione da parte della collettività.

 

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