“L’approvazione  in 7^ Commissione regionale del nuovo testo di legge per il passaggio della marina di Casalabate ai comuni di Squinzano e Trepuzzi riaccende gli entusiasmi delle nostre popolazioni”. Esulta il consigliere provinciale Alfonso Rampino dopo il superamento dell’incostituzionalità della legge regionale n. 6/2010 per la mancata consultazione popolare

 Il nuovo dispositivo normativo, rende l’ “adozione” della marina un obiettivo ormai a portata di mano. “L’indizione del referendum renderà protagoniste le  popolazioni dei comuni interessati in un processo democratico fortemente voluto e metterà tutti noi alla prova del buon governo, commenta Rampino, giacché il tanto auspicato passaggio ai nostri comuni rappresenta solo l’inizio di un processo di valorizzazione della marina e dell’intero territorio.

 Questa può essere, infatti, un’occasione di rilancio per una sostenuta crescita turistica. Simbolo tangibile di tale rilancio potrebbe essere il recupero della “Casa dell’Abbate”, situata al centro della marina e già sito della Guardia di Finanza e dei pescatori, oggi in uno stato di assoluto abbandono con pericolo di crollo. Le politiche di sviluppo che dovremmo programmare per la nostra Marina non potranno che essere approntate con il criterio della concertazione, dovendo necessariamente far ricorso a tutte le risorse creative e professionali presenti nei nostri territori e che hanno a cuore Casalabate. La speranza è che lo spirito di collaborazione così efficacemente messo in campo da tutti possa essere la stella polare del nostro percorso futuro”.

 

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