”Il moralismo della sinistra, che si produce in attacchi costanti al centrodestra, e’ messo a dura prova dalla vicenda Tedesco”. Lo dice il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, che aggiunge: ”A chi polemizza su candidature e liste di altri schieramenti, invitiamo a fare una riflessione

autocritica sulla questione sanita’ in Puglia”. ”Sostenni anni fa che l’elezione di un deputato europeo era stata programmata dalla sinistra proprio per liberare un posto al Senato – ricorda Gasparri – onde evitare a Tedesco conseguenze della inchiesta in corso. Anche se con una lentezza incredibile, che non trova riscontro in vicende giudiziarie riguardanti altri protagonisti, si e’ arrivati a una reiterazione. Ma Vendola, che si chiama disinvoltamente fuori da questa vicenda, dovrebbe dare spiegazioni non solo sulla scelta che fece nominando Tedesco assessore alla sanita’, ma anche sulla sua consapevolezza di una gestione tutt’altro che trasparente”. ”Si leggono intercettazioni – sottolinea Gasparri – nelle quali Vendola invita Tedesco a fare delle nomine e Tedesco dice che ‘non sono conformi alla legge’, ma Vendola insiste ordinando di cambiare le leggi per adattarle alle sue esigenze di nomina e di lottizzazione”. ”Allora Vendola e tutti i signori della sinistra che fanno la morale a chiunque sempre, come possono spiegare oggi la loro condotta?”, chiede Gasparri citando le intercettazioni telefoniche. ”Al di la’ degli sviluppi delle vicende penali, ci interessa questo spaccato che – conclude Gasparri – rivela le logiche improponibili della sinistra. Utilizzare le liste elettorali per mettere al riparo compagni a rischio e modificare le leggi per poter nominare i propri prediletti che poi si sono comportati nella maniera in cui si sta vedendo”.