“Misurare l’efficacia delle nostre politiche per poterle migliorare costantemente perché tutto quello che facciamo possa essere verificato e ottimizzato. E’ un work in progress continuo. Questo è il senso del protocollo che abbiamo siglato oggi”.

Così il presidente della regione Puglia Nichi Vendola ha commentato la sottoscrizione del protocollo d’intesa avvenuta questo pomeriggio tra regione Puglia e organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil) “per il sostegno all’economia, all’occupazione e alla qualità della vita dei cittadini pugliesi”. Una firma arrivata dopo “alcuni momenti di crisi” che hanno attraversato le relazioni tra regione e sindacati “perché avremmo dovuto lavorare sin da subito alla tessitura di un canovaccio condiviso con chi ha il termometro di quanto accade nel mondo e nella società, e cioè con i sindacati e invece siamo stati presi, subito dopo l’estate, da diverse emergenze tra le quali il piano di rientro. Ma una critica che arriva dai sindacati è troppo importante e così da un momento di difficoltà siamo passati ad un momento di intesa”. Con la sottoscrizione di stasera dunque “non abbiamo voluto mettere una toppa – ha aggiunto Vendola – bensì interpretare in senso innovativo i modelli comportamentali per poi poter arrivare ad incidere concretamente sui modelli di governance”. Massimo quindi, con il protocollo, il coinvolgimento dei sindacati nelle attività di programmazione, attuazione, sorveglianza e valutazione della politica regionale, in particolare delle politiche del lavoro, delle politiche fiscali e di bilancio, delle politiche sanitarie e sociali.
L’altra novità del protocollo è l’istituzione di una sede stabile e permanente di coordinamento tra regione e parti sociali che si riunirà mensilmente. “Noi abbiamo deciso – ha concluso Vendola – che sulle  politiche anticrisi e su quelle per il lavoro ogni giorno con i sindacati vogliamo verificare gli effetti delle scelte che abbiamo compiuto, vogliamo mettere in campo la simulazione su nuovi percorsi, vogliamo accogliere le idee innovative, insomma vogliamo che la sede permanente diventi un cantiere aperto in cui si possa in tempo reale rispondere con una nuova idea ad una possibilità di controtendenza”.
Presenti alla sottoscrizione del protocollo, oltre ai tre segretari regionali di Cgil (Gianni Forte), Cisl (Giulio Colecchia) e Uil (Aldo Pugliese), la vicepresidente della Giunta regionale Loredana Capone, l’assessore all’attuazione del programma Nicola Fratoianni  e i dirigenti Davide Pellegrino e Antonella Bisceglia.

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