Unire l’importanza della cultura all’interesse giovanile. È questa, secondo Simona Manca, Vice presidente della Provincia di Lecce, la finalità di Italia Wave Love Festival che, dopo 25 anni, per la prima volta debutterà nel Salento dal 14 al 17 luglio 2011.

Nel corso della conferenza stampa, svoltasi questa mattina nella sede romana della Regione Puglia, la Manca, che ha anche la Delega alla Cultura, ha sottolineato come questa manifestazione sia importante non solo per i giovani, ma permetterà soprattutto un maggiore rilancio della Puglia dal punto di vista turistico, artistico e culturale.
Un vero e proprio scambio quello fra il prestigioso festival, la Regione Puglia, la Provincia e il Comune di Lecce: una nuova location del tutta originale per Italia Wave, nuove sinergie territoriali, ma sempre la stessa voglia di proporre qualità e incuriosire il pubblico.
L’esperienza con la musica non è del tutto nuova per il Salento dove ogni estate si svolge la notte della Taranta e i giovani sono sempre i veri protagonisti. «Con Italia Wave Love Festival – ha detto Simona Manca – il Salento fa il “botto”, perché è il re dei festival giovanili».
Non solo flusso turistico, ma un vero e proprio scambio culturale. «Il sistema di selezione dei partecipanti – ha continuato la vicepresidente – porterà a uno scambio e a una crescita culturale dei giovani e nello stesso tempo a sviluppo del territorio».
È musica, arte, cultura che  permetterà di far conoscere la Puglia, un ponte sul Mediterraneo. «Il Salento – ha continuato ancora la vicepresidente della Provincia di Lecce –  è stato dotato da madre natura di bellezze come il mare, il sole, le nostre terre. Oggi siamo cresciuti in servizi, investendo nella ristrutturazione di moltissimi dei nostri beni immobili, le abbazie, le nostre chiese». Oggi chi viene in Salento potrà ammirare molte altre cose oltre al mare.
Prima ancora della conferenza stampa ufficiale di presentazione, la notizia del Festival in Puglia aveva già fatto il giro tra molti giovani della regione che hanno accolto molto favorevolmente questo evento, come possibilità di incontro con i coetanei provenienti da tutta Italia e avere così la possibilità non solo di parlare di musica, ma fare cultura confrontandosi su stili di vita, usi e costumi; in una parola, aggregazione. E questo sarà agevolato dalla presenza dei numerosi artisti che prenderanno parte alla manifestazione.
Per la Regione Puglia sarà una rinascita culturale al centro di un importante processo di sviluppo culturale ed economico.

 

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