Il gruppo del Pdl alla Regione Puglia sollecita al Prefetto di Bari la convocazione di una riunione urgente del Comitato interprovinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con all’ordine del giorno l’allarme su possibili infiltrazioni mafiose nel business del fotovoltaico in Puglia.

“Alla luce dei reiterati allarmi sulla possibilità di infiltrazioni mafiose nel settore delle energie rinnovabili in Puglia – spiega il capogruppo Rocco Palese – considerando la gravità di quanto si apprende dall’intervista odierna del Procuratore capo della Repubblica di Lecce e coordinatore della DDA, Dott. Cataldo Motta secondo cui saremmo in presenza di uno ‘stravolgimento del territorio per mancanza di regole di tutela’; considerato l’allarme in tal senso che per primo a dicembre scorso lanciò proprio a Bari il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Sen. Beppe Pisanu; in virtù del fatto che medesimi allarmi sono stati lanciati alla Regione anche da alcuni Presidenti di Province e da alcuni Sindaci della Puglia; visti gli articoli di stampa anche nazionale in cui si afferma che ‘Il solare pugliese attira le mafie’ (Il Sole 24 ore di oggi 18 febbraio pag. 18); facendo seguito alle nostre reiterate preoccupazioni e richieste di intervento da parte della Regione affinché aumenti i controlli; considerato che, in base alle normative vigenti, le competenze su tali impianti sono in parte della Regione in parte degli altri Enti Locali, chiediamo al Prefetto di Bari di convocare quanto prima una riunione del Comitato interprovinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, con la partecipazione: del Presidente e degli assessori all’Ambiente e allo Sviluppo Economico della Regione Puglia; dei vertici delle Procure Distrettuali Antimafia della Puglia; dei vertici regionali delle Forze dell’Ordine; dei Presidenti delle Province e dei Sindaci delle Città capoluogo, oltre che di rappresentanti di Anci e Upi”.
“Chiediamo altresì al Presidente Vendola – aggiunge Palese – che, successivamente a tale riunione, provveda a tenere una informativa urgente al Consiglio Regionale per illustrare le risultanze della riunione e per riferire sullo stato di attuazione degli strumenti di controllo e verifica più volte sollecitati dai consiglieri regionali di opposizione, tra cui l’anagrafe degli impianti e la commissione d’indagine”.
“Riteniamo indispensabile ed urgente – conclude Palese – che si intervenga quanto prima per accertare eventuali responsabilità, per individuare e mettere in atto tutti gli strumenti, amministrativi, legislativi e di indagine atti a scongiurare il pericolo che la mafia si infiltri in questo settore, come paventato a più riprese dagli organi competenti”.

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