L’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati ha inviato una lettera al Ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dello Sviluppo Economico, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Comitato Interministeriale

per la Programmazione Economica  (C.I.P.E.), per chiedere un incontro a Roma, entro e non oltre i primi dieci giorni di marzo, per risolvere le questioni economico – amministrative che impediscono la cantierizzazione della strada regionale 8 e per comunicare  l’avvenuta istituzione di un tavolo permanente relativo alla vicenda.
In caso di mancato riscontro, Amati ha reso noto l’intendimento dei sindacati e dell’impresa di trasferire a Roma lo stato di agitazione, a cui non mancherà il sostegno del governo regionale della Puglia.

Al momento, non è possibile cantierizzare l’opera di realizzazione delle strada regionale 8  (i cui lavori di realizzazione hanno un costo complessivo di € 54.891.271,00 e che attraverserà i comuni di Lecce, Lizzanello, Vernole e Melendugno) in quanto mancano i fondi necessari alla sottoscrizione del contratto. In particolare, manca un trasferimento residuo di risorse (€ 31.711.060,00) da parte del Ministero, che la Puglia attende ormai dal 2005 in base a quanto stabilito dalla Convenzione ex Agensud (n.266/88), che permetterebbe di realizzare i lavori di completamento della strada.
La lettera di Amati segue numerose sollecitazioni già rivolte al Governo e l’invito giunto dalle organizzazioni sindacali e di rappresentanza dei lavoratori appartenenti alle imprese interessate all’esecuzione delle opere, che hanno incontrato l’assessore lo scorso 17 febbraio, invitando la Regione Puglia  ad  assumere ogni iniziativa utile a sensibilizzare il Governo centrale, con particolare riferimento allo scadere del termine ultimo di Cassa Integrazione Guadagni, con deroga regionale, fissato al 31 marzo prossimo, cui gli stessi lavoratori sono assoggettati.

Sottolineando l’evidente interesse pubblico che l’intervento infrastrutturale già finanziato andrà a soddisfare per il territorio Salentino, consentendo anche opportunità di stabile lavoro per centinaia di famiglie, Amati ha dunque scritto che: “benché sul contenzioso in argomento riguardante il trasferimento alle casse regionali del finanziamento statale ex Agensud, si sia in attesa del giudizio di ottemperanza  della Sentenza n° 9229/2008 e confermata dal Consiglio di Stato, dinanzi al TAR Lazio, in considerazione del ragionevole ed indubbio obbligo in capo a codesta Presidenza del Consiglio dei Ministri, del CIPE  e delle altre Amministrazioni Statali, tenute a conformarsi al giudicato, si trasmette, in allegato alla presente, copia del verbale congiuntamente sottoscritto in sede regionale dalle suddette organizzazioni, che hanno inteso, inoltre, costituire “tavolo permanente” riguardante l’annosa vertenza, e si chiede di voler fissare, entro e non oltre, la prima decade del prossimo mese di marzo, specifico incontro a Roma, preordinato alla definitiva soluzione delle criticità tuttora incidenti  di ordine finanziario-amministrativo”.

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