Ieri sera i carabinieri, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno arrestato Gianni Barbaro, 21enne di Tuglie, sia per il furto aggravato commesso il 20 gennaio alla scuola di Tuglie, sia per la sua recidiva specifica infraquinquennale.

Per il furto presso l’istituto scolastico, il 21enne era gia’ stato arrestato il 21 gennaio, poiche’ presso la sua abitazione i carabinieri, a seguito di perquisizione domiciliare, rinvenivano parte della refurtiva. All’esito dell’udienza in camera di consiglio, pero’, il giudice monocratico incaricato a decidere sulla convalida dell’arresto, non convalidava, ritenendo l’insussistenza della quasi flagranza: secondo il giudice il 21enne veniva arrestato solo dopo la denuncia della persona offesa e non a seguito di un immediato inseguimento da parte della polizia giudiziaria.
Aussistendo pero’, per quel fatto delittuoso, gravi indizi di colpevolezza nei confronti del barbaro, oltre che un suo precedente specifico risalente al dicembre, il P.m. ravvisava gli estremi per la richiesta di una misura cautelare in carcere. Così ieri sera per il 21enne si sono aperte le cella di Borgo San Nicola.

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