Foto Andrea Stella“Un’iniziativa nata con lo scopo di fare  luce su una storia per anni sottaciuta: quella delle vittime delle foibe.” Lo dichiara l’on. Ugo Lisi. “Mi riferisco al “Giorno del Ricordo”, una ricorrenza che commemora una tragedia di cui sono state vittima

le popolazioni italiane del confine orientale al termine della Seconda Guerra Mondiale e, sulla quale, per anni  è calato un velo di omertoso silenzio al punto che, i nostri giovani, per troppo tempo, non ne sono mai venuti a conoscenza.
Quelle vittime sono state doppiamente martiri: vittime della violenza subita e vittime, purtroppo, anche della storia che ha preferito tacere.
Le vittime delle foibe sono state anche e soprattutto martiri del silenzio, dunque, della volontà di non raccontare tutta la storia con tutte le sue atroci realtà.
Grazie all’istituzione della ricorrenza del 10 febbraio, finalmente, tutti adesso sono nella condizioni di conoscere e di sapere quella che è stata l’immane tragedia delle Foibe.
Finalmente si racconta questo pezzo storia in tutta la sua tragicità, quella di decine di migliaia di italiani di Istria, Fiume e Dalmazia che furono costretti a fuggire dalla ferocia e dalla pulizia etnica dei partigiani comunisti del maresciallo Tito e furono lanciati vivi o morti nelle cavità carsiche.
In ultimo mi preme sottolineare, l’enorme importanza che questa ricorrenza ha assunto anche sul territorio salentino, grazie ad iniziative dall’alto profilo a cui  le amministrazioni comunali, le associazioni e, soprattutto, tantissimi giovani, danno vita per consegnare a quelle persone un doveroso e necessario momento di riflessione.”

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