Con un occhio al futuro. Lecce continua a crescere e guarda avanti grazie anche ai progetti realizzati dall’amministrazione comunale. Il lavoro svolto dal settore urbanistica nell’ambito del progetto BHC (Building Healthy Communities – Costruzione di Comunità Salutari), consentirà di  riqualificare due zone nevralgiche del capoluogo salentino, il centro storico e il comparto 45, nei pressi di via Taranto.

“Siamo arrivati ormai quasi alla fine di questa interessante esperienza – ha commentato l’architetto Gino Maniglio, dirigente del settore Urbanistica – Partecipare ad un network di così alto livello ci ha consentito di misurare anche le nostre performance. Il riscontro che il nostro lavoro ha ottenuto è stato davvero significativo, se rapportato ai nostri partners: Torino (capofila), Amaroussion (Grecia), Bacau, Baia Mare (Romania), Barnsley, Belfast (Regno Unito), Lidingo (Svezia), Lodz (Polonia) e Madrid (Spagna)”.
I contenuti e le finalità del progetto verranno presentate domenica, 13 febbraio, a partire dalle ore 11 e fino alle ore 13, a Porta Rudiae in un gazebo allestito per l’occasione. Il 22 febbraio, invece, nelle sale dell’ex Conservatorio di S. Anna si svolgerà invece un convegno a cui parteciperanno gli addetti ai lavori.
Il progetto, che ha come oggetto l’analisi dei fattori urbani che influenzano la salute e la qualità della vita nelle nostre città, prevede in caso di sviluppo positivo dello stesso, la possibilità di presentare “Piani di Azione Locali” per i quali sia possibile attingere a finanziamenti europei, regionali o nazionali.
Innegabili saranno le ricadute positive sulla vivibilità e fruizione della città. “Ci piace pensare ad una Lecce proiettata nel futuro – commenta il sindaco di Lecce, Paolo Perrone – ad una città moderna, snella, efficiente, priva di orpelli obsoleti, eredità di gestioni superate da tempo. Una città dinamica che conservi, nel contempo e gelosamente, le sue radici culturali e sociali; in grado di attrarre turisti ed operatori economici per la sua capacità di aprirsi alle novità ma anche per la sua lunga ed affascinante storia”.

Il progetto ha anche ottenuto il riconoscimento di progetto pilota “Fast Track”, una sorta di corsia preferenziale assegnata a progetti di alto valore. Il percorso ha avuto inizio nel mese di giugno 2008 e terminerà a luglio 2011; si sono svolti diversi Workshop Tematici e riunioni del Comitato di Pilotaggio, oltre a meeting ed incontri nelle città partners di progetto, a cui hanno partecipato rappresentanti dell’amministrazione comunale.  
L’ultimo appuntamento di questo tipo è in programma a Lecce il 14 e 15 marzo prossimi. Attualmente il gruppo di lavoro è impegnato nella fase più importante che consiste nella definizione del Piano di Azione Locale che riguarderà in particolare la “riqualificazione” di alcune parti della città:  il centro storico, dove alcuni interventi sono stati già compiuti, ed un’area del comparto 45. Il progetto nasce con l’idea di valutare la fattibilità di una progressiva rimozione dei tralicci e la posa nel sottosuolo di cavi aerei a media ed alta tensione.
La rete tematica, il cosiddetto network, consentirà ai 9 partners di progetto di condividere le “buone prassi” con lo scopo di sviluppare, appunto, capacità e professionalità nel campo della salute urbana così da permettere ai partecipanti di identificare ed elaborare soluzioni efficienti.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’Urbanistica del Comune Di Lecce Severo Martini per gli sviluppi del lavoro sinergico condotto dal Gruppo di Supporto Locale e dal gruppo interno all’Amministrazione Comunale che, “con spirito di collaborazione ed impegno, hanno conquistato una posizione di riferimento all’interno del network, riuscendo a cogliere appieno il senso di BHC”.

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