Quali sono le iniziative che l’assessore  intende assumere per mettere l’U. O. S. di oculistica dell’ospedale di Galatina nelle condizioni migliori per operare? È il quesito che il consigliere Aurelio Gianfreda (Idv), pone all’assessore alle politiche della salute, Tommaso Fiore, con una interrogazione.

L’esponente dellIdv racconta nell’interrogazione tutta la vicenda contornata di particolari.
“In data 06/07/2009 il dirigente dell’ Unità Operativa Semplice di Oculistica,  Fernando De Carlo   richiede al Dir. Sanitario del P.O. di Galatina,. De Maria ed al Dir. Amministrativo del P.O. di Galatina, Muci, un apparecchio denominato O.C.T. indispensabile per una accurata diagnosi delle malattie della retina e del nervo ottico, per poter sviluppare ulteriormente l’attività chirurgica. Poiché tale apparecchio ha  un costo che si aggira sui 50.000 euro, per non gravare sulle casse della ASL, chiede  l’ utilizzo in noleggio, alla sola ditta che forniva questo servizio. Non essendo tale esame presente nei LEA, il costo (70 euro circa) è a totale carico del paziente, quindi a costo zero per la ASL. (Così infatti si sono organizzati molti ospedali pugliesi compreso quello di Tricase)”.
“ Il 23/07/2009 il dir. Amm.  Muci chiede il n.o. al Direttore Sanitario della ASL,  Franco Sanapo, il quale risponde che tale prestazione non è prevista tra i LEA  e consiglia la messa in gara dell’apparecchio”
“Il 19/01/2010 dopo numerosi contatti con i dirigenti amministrativi dell’Area Patrimonio della ASL si decide di procedere all’acquisto sia dell’ O.C.T., che del FLUORANGIOGRAFO, dell’ ARGON LASER e dello YAG LASER , in quanto risultano regolarmente inseriti e finanziati nel piano di investimenti”.
“IL 16/07/2010 il Dir. Sanapo, prima del suo n.o. chiede una relazione sullo stato di usura e funzionamento degli apparecchi citati (cosa già ampiamente fornita)”.
IL 21/07/2010 De Carlo risponde alla richiesta di Sanapo, ribadendo, come da documentazione ampiamente fornita, che O.C.T. non è in possesso del reparto il FLUORANGIOGRAFO, lo YAG LASER e l’ ARGON LASER sono inutilizzabili, e poiché la loro costruzione risale agli anni ’90, l’eventuale riparazione costerebbe più dell’acquisto del nuovo”.
“L’ 08/03/2010  Sanapo chiede che le motivazioni presenti nella risposta di De Carlo siano nella premessa dell’atto. Ciò puntualmente viene eseguito e il 18/10/2010  Antonio VIGNA risponde che tutte le proposte di acquisto sono rimandate al piano di riordino”.
“Nel frattempo il 26/01/2010 la ASL di Lecce ha acquistato un FLUORANGIOGRAFO , e il 17/09/2010 un O.C.T. per il poliambulatorio di Lecce”.
Gianfreda sottolinea che “il primo apparecchio giace imballato presso il poliambulatorio di Lecce, da più di un anno, e non si può usare in mancanza di un anestesista, (con la penuria di anestesisti nelle sale operatorie difficilmente si troverà anche in futuro) . Il secondo non può essere utilizzato in quanto, non è inserito nei LEA e quindi nei poliambulatori, dove si dovrebbero smaltire le liste di attesa per le richieste di visite oculistiche”.
Per questo la relativa unità operativa di Galatina,  in assenza di tali apparecchi deve ridurre di molto la sua attività chirurgica a vantaggio di altri, privati ( Tricase ,Città di Lecce), ed a svantaggio della sanità pubblica.
De Maria l’11/11/2010, inoltre ha chiesto a Sanapo il FLUORANGIOGRAFO visto che giace da un anno imballato, e questi non ha ancora risposto.
Fra l’altro, evidenzia Gianfreda che attualmente SANAPO è direttore sanitario dell’OSPEDALE di GALATINA”.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

8 + 19 =