Niente di fatto oggi, al consiglio di amministrazione avvenuto presso la sede del Rettorato dell’Università del Salento. La questione della contribuzione studentesca non è rientrata nemmeno tra gli ordini del giorno ma è stata valutata in conclusione tra le proposte varie ed eventuali.

Il Magnifico Rettore Domenico Laforgia ha rinviato tutto al prossimo CDA, il 15 Marzo, per discutere finalmente della situazione e cercare di trovare una soluzione.
Delusione quindi da parte dei pochissimi studenti presenti questa mattina, davanti al Rettorato e da parte dei giovani rappresentanti degli studenti che hanno partecipato al consiglio. Non solo infatti, la protesta e la richiesta metaforica di elemosina che tanto era stata programmata non si è potuta fare, per via dell’assenteismo quasi totale della popolazione studentesca, ma ogni cosa è stata rinviata al prossimo mese.

 

Nel frattempo però, il consiglio ha deciso che verrà istituita una commissione tasse, che analizzerà la questione, per cercare di capire da dove andare ad attingere il denaro che un eventuale congelamento delle tasse, porterebbe a mancare. Il bilancio approvato nel 2008 per il triennio infatti, prevede una somma nelle casse dell’Ateneo che non può essere modificata. Di conseguenza, per poter diminuire le tasse, c’è bisogno di trovare altri modi per rientrare di quel milione e seicento mila euro in più previsti.
Il consiglio ha invitato anche gli studenti a trovare soluzioni, a proporre i cambiamenti tanto sperati e a dichiarare là dove il servizio dell’università fallisce e diventa spreco di denaro. Un compito non semplice certamente, anche perché questo dovrebbe spettare a degli esperti e non agli universitari.

Il Consiglio degli Studenti, ad ogni modo ha preparato e divulgato un documento nel quale ha elencato i punti che andranno discussi nel prossimo CDA del 15 Marzo. Tra le richieste di modifica al Manifesto degli Studi, in particolare, vi sono: meno discriminazione per le lauree magistrali, a cui è stata dimezzata la riduzione sul contributo di facoltà; il congelamento dei versamenti di seconda e terza rata per gli studenti idonei non vincitori di borsa di studio; l’aggiornamento costante dei portali web delle diverse facoltà; una discussione più approfondita per mettere a punto per il prossimo anno, un sistema contributivo più equo per tutti.
“Siamo un’unica voce davanti ad un problema serio”, ha dichiarato il presidente del consiglio degli studenti Pierpaolo Miglietta, nella conferenza che è seguita la conclusione del CDA. “Per ora l’appello è di non pagare le tasse, almeno fino al 15 Marzo e di segnalare all’Ufficio Carriere Studenti qualunque dubbio sull’entità delle tasse da pagare, laddove, soprattutto, mancano gli aggiornamenti dei portali web.”

“Vorremmo soltanto maggiore partecipazione da parte degli studenti per un problema che coinvolge tutti.” Hanno continuato i rappresentati del consiglio. Questa mattina infatti, erano pochissimi gli universitari che hanno aderito alla protesta. Ci si augura una maggiore partecipazione nei prossimi giorni: i rappresentanti dell’UDU infatti, hanno programmato una serie di assemblee nelle facoltà, in cui si cercherà di dare voce agli studenti e aumentare l’informazione. Si parte domani mattina, dalle ore 10.30 presso la facoltà di Ingegneria, all’Ecotekne di Lecce.

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