Continua il ciclo di incontri che l’Associazione Progetto Genitori sta dedicando allo scottante tema delle vaccinazioni (pediatriche e non). Scottante perché anche soltanto sollevare l’argomento vaccinazioni sembra toccare un nervo scoperto nell’opinione pubblica e soprattutto tra gli operatori dei servizi sanitari.

Ciò che sorprende è che la scienza, quella vera, non può e non deve assolutamente rifuggire il confronto di idee – sulla base di dati, informazioni ed esperienze – qualunque sia l’oggetto di discussione. Infatti, non è più accettabile “credere per fede” in ambito scientifico. Nella convinzione che per la scienza non debbano esistere tabù, l’associazione Progetto Genitori ha ideato un ciclo di appuntamenti per approfondire a tutto campo e senza riserve il tema delle vaccinazioni con l’aiuto di esperti di diverse estrazioni: nei primi due incontri abbiamo già ascoltato i punti di vista e le evidenze scientifiche presentate da un pediatra, un igienista, una ricercatrice dell’Istituto di produzione vaccini Pasteur di Parigi, un’endocrinologa, un omeopata e un giurista. Il terzo incontro si svolgerà domenica 27 febbraio alle ore 16 presso l’auditorium Cezzi di Maglie con l’immunologo omeopata Jerome Malzac all’interno dell’incontro pubblico “VACCINI: PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE”. L’obiettivo dell’incontro è quello di fare in modo che i genitori possano acquisire sempre maggiori informazioni in tema di vaccinazioni e prevenzione delle malattie infettive. La cornice in cui ci muoviamo è quella indicata dal Piano Nazionale Vaccini in vigore nel nostro Paese, che punta espressamente alla necessità di favorire una scelta consapevole delle vaccinazioni pediatriche da parte dei genitori, prospettando addirittura il superamento del concetto di obbligatorietà (riconosciuto come anacronistico oltre che giuridicamente problematico – vedi art. 32 della Costituzione). Ma per far questo c’è bisogno di un’adeguata informazione che affronti i pro e i contro di tutte le strategie di prevenzione oggi disponibili e poter quindi decidere davvero liberamente. Ovviamente ciò comporterà uno sforzo maggiore di quanto finora si era abituati a fare, ma è inevitabile: i tempi sono cambiati. Si tratterà di acquisire nuove competenze sia da parte degli operatori sanitari che dei genitori.  I primi sono inderogabilmente chiamati ad aggiornare le proprie conoscenze e le modalità di relazione con i cittadini (sempre più esigenti e preparati, che non è possibile liquidare con frasi fatte o atteggiamenti di superiorità) per poter efficacemente e serenamente illustrare il rischio-beneficio di ogni strategia preventiva. I cittadini dal canto loro non hanno altra scelta che rimboccarsi le maniche e farsi parte attiva nel processo di formazione, indispensabile per acquisire le competenze necessarie a decidere in maniera consapevole della salute dei propri figli, nell’ambito della moderna concezione della relazione medico-paziente, fondata non più sul paternalismo e sulla cieca fiducia, bensì sull’autodeterminazione e sul consenso informato. Ma non è detto che tutti i genitori abbiano gli strumenti necessari per compiere da soli questo percorso. L’associazione Progetto Genitori cerca di colmare questo vuoto con l’obiettivo di promuovere una maternità e paternità responsabili e consapevoli per far esprimere al meglio tutte le migliori potenzialità della propria famiglia e dei propri figli. L’associazione si impegna per la tutela del neonato, l’allattamento al seno, la corretta alimentazione, la prevenzione delle malattie, l’istruzione e la difesa dei diritti della famiglia. Progetto Genitori invita tutti gli interessati a partecipare alle riunioni mensili che si svolgono il secondo mercoledì pomeriggio di ogni mese presso la sala dei corsi pre-parto nel reparto di ginecologia dell’Ospedale di Scorrano.

a cura dell’Associazione ProgettoGenitori
www.salentogenitori.it

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