“E’ l’ennesimo vergognoso scippo perpetrato ai danni del Mezzogiorno. Un vero e proprio crimine ai danni degli allevatori, degli agricoltori, degli alluvionati della Puglia e della Campania, di tutti i cittadini delle regioni del Sud che ancora una volta vengono letteralmente derubati in nome e per conto di un asse

politico Pdl-Lega che sottrae al Sud per beneficiare il Nord. Invece di dimettersi, il Governo, sempre più lontano dal Paese reale, continua a porre la fiducia su provvedimenti indifendibili che spaccano in due l’Italia mettendo a serio rischio la tenuta democratica del paese”.

Così il presidente della regione Puglia ha commentato da Bruxelles il maxi emendamento sul Milleproroghe presentato oggi dal governo al Senato e sul quale è stata posta la fiducia.

“Invito tutti i deputati e tutti i senatori eletti nelle regioni del Sud a mobilitarsi per bloccare questo scempio le cui conseguenze sono disastrose per le regioni del Mezzogiorno. Credo anche che si debbano additare al pubblico ludibrio tutti coloro che, da parlamentare del Sud, voteranno la fiducia. Altro che Piano per il Sud e nuova programmazione. Da una parte ci tolgono, anzi ci scippano, 100 milioni di Fondi Fas di un miliardo assegnati al dissesto idrogeologico per dirottarli verso la Liguria e il Veneto e dall’altra assistiamo al rinvio al 30 giugno del pagamento delle multe sulle quote latte per gli agricoltori della Padania. Insomma il sistema truffaldino messo in atto ai danni del Mezzogiorno è sempre lo stesso. Togliere con una mano e dare con l’altra, togliere le risorse straordinarie destinate al Sud per darle al Nord e destinare quelle ordinarie al Sud per eventi straordinari come ad esempio le alluvioni. Questo è il meccanismo attraverso il quale il Sud soffocherà sempre di più”. A questo punto l’invito di Vendola “alla mobilitazione e alla vigilanza democratica perché se il Paese si spacca in due, corriamo il serio pericolo di una sollevazione popolare”.