EberleIl bilancio del Lecce nei precedenti diciotto incontri al Rigamonti contro le rondinelle è di 4 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte, 15 reti segnate e 20 subite. La prima partita tra le due squadre in Lombardia si giocò il 19 giugno 1949 alla quarantesima giornata del campionato di Serie B.

Il Lecce allenato dal magiaro Ferenc Plemich scese in campo con: Eberle, Ciccone, Realini, Russo, Compiani, Gorini, Stabellini, Gavazzi, Silvestri, Mosca, Celani. Il Brescia, anch’esso allenato da un ungherese, Imre Senkey, rispose con: Romano, Spaggiari, Paolini, Fusari, Albini, Mariani, Rosso, Schiavi, Bertoni, Bulgarelli, Gualtieri. I salentini furono sconfitti dai biancoazzurri con il risultato di 3 – 1.  Per gli azzurri andarono in rete Schiavi, autore di una doppietta, e Fuseri. La rete giallorossa fu realizzata da Silvestri.
La prima vittoria dei pugliesi al Rigamonti risale al 27 settembre 1981. La partita fu decisa a tavolino, a causa di una pietra lanciata dagli spalti, occupati dai tifosi lombardi, che colpì il portiere giallorosso Vannucci e che fu costretto ad uscire dal campo.
La prima “vera” vittoria arrivo dopo dieci anni. Era l’8 settembre 1991, alla seconda giornata del campionato cadetto. I giallorossi di mister Albertino Bigon vinsero per 2-1 grazie alla doppietta del bielorusso Serghey Aleinikov al 1′ e al 39′; il gol del Brescia lo segnò al 20′ Saurini. Per il Brescia quella fu l’unica sconfitta in casa della stagione, infatti alla fine del campionato si classificherà al primo posto con 49 punti.
Nella prima sfida tra le due squadre in serie A, era la stagione 1997/98 furono le rondinelle ad aggiudicarsi l’intera posta in palio con il risultato di  3-2, grazie alle reti di  Adani al ‘9, Francesco Palmieri al ‘23, Maurizio Rossi al ‘32, autorete di Jean-Pierre Cyprien al ‘36, Kozminski al ‘63. Il Lecce concluse la gara in dieci per l’espulsione al 90′ del difensore giallorosso Nenad Sakic.
L’ultima sfida tra le due squadre si è giocata l’anno scorso, ed è finita con la vittoria delle rondinelle grazie alla rete di Rispoli che al’33, su un cross di Caracciolo dal versante sinistro, anticipò Giuliatto ed infilò di testa l’incolpevole Rosati.

Dario De Carlo

 

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